scudo
[ SO ] tanto e poco
GB 'dicevasi in Toscana una moneta nominale di un francescone e mezzo paolo, pari a lire cinque e ottantotto centesimi'; 'per danari in genere'

scudo
sost. maschile

moneta da cinque lire; al pl. soldi, spec. nell'espressione avere scudi

SC SF RI

Mi dispiace, un ti posso dar nulla, un c'ho nemmeno uno scudo. Lui avrà sentito più di me scudo, ma per l'ambiente 'ndó viveva: io dicevo le cinque lire: scudo unn'ho ma' chiamato le cinque lire. Sì sì: quello c'ha sempre qualche scudo, da parte.// Anche le cinque lire si dicé(v)a uno scudo, le du' lire si dicéa il cavurrino; quante costa? Uno scudo: cinque lire. Come quattrini, perché prima gli scudi gli avéano un valore eh... e si dicéa: c'ha parecchi scudi, voléa dì c'ha parecchi quattrini... Lo scudo l'èran le cinque lire a il tempo nostro; a il tempo nostro l'èran le cinque lire d'argento, lo scudo.// Ci si riferiva a delle monete che c'èran state prima. Sì; l'era anche una moneta, lo scudo. (Ponte alla Badia)

PF numism. 'denominazione popolare della moneta d'argento da cinque lire in corso in Italia fino alla seconda guerra mondiale'

Gradit numism. 'moneta d'argento da cinque lire in corso legale in Italia fino alla seconda guerra mondiale'