sdegnarsi
[ AA ] animali domestici
GB 'degli animali, quando fanno i ritrosi, quando non vanno più in amore'; 'e di cose, piante e simili'
sdegnarsi 2.
verbo riflessivo
di pianta, mostrare segni di sofferenza dopo uno spostamento; di animale, essere mal disposto, manifestare disagio spec. dopo cambiamenti relativi al cibo o ai piccoli
SC SF RI
Un animale lo stesso: fànnene ' complimenti, sennò si sdégna, un s'affeziona. Guarda, s'è sdegnata un mangia più: s'è spostato magari il mangiare... ecco, s'è sdegnata, ecco, unna mangia più. Tu gn'ha' smòsso magari la ciotola... s'è sdegnata.// Anche delle piante; per esempio quel limone, lì, l'ha preso tanto freddo, ma unn'è mica morto: se lo piglio e lo metto da un'antra parte... s'è sdegnato: ci sono anche altre piante... cambiandogli di posto, si sdegnano, vale a dire l'è un posto che non gli si confà... Anche gli animali: gli s'è cambiato posto alla gabbia dell'uccello, un canta più: perché s'è sdegnaho, gli andà(v)a bene 'ndó gli era prima. Anche il gatto se tu lo chiudi fòri dell'uscio, si sdégna, la sera; ti rompe ' coglioni la mattina 'nnanzi giorno perché gli ha bisogno d'andà fòri... si sdegnano, unn'è più lo stesso. Trattalo bene, perché sennò si sdégna; se la ciotola invece di lì l'è là e' un va più a mangiare perché s'è sdegnato.// Sì, ma si diceva anche delle piante. L'ha sdegnato l'òva, se magari uno le toccava... (Ponte alla Badia)
Z tosc. 'non voler mangiare o svolgere altre normali funzioni, detto di animali'
Gradit reg. tosc. 'di animali, rifiutarsi di mangiare o di compiere altre funzioni naturali'