servito
[ CA ] lavori domestici
parlato spontaneo
servito
sost. maschile
servizio da tavola composto da piatti, vasellame o posate
SC SF RI
I serviti da dodici, i serviti da sei, così, bòni, poco boni... l’è un servito da sei, da dodici. (R.: ed è fatto di piatti...) Scodèlle, anche bicchieri, tutto, tutto quello che si mette in tavola è un servito, sarà brutto, sarà bello, ma è un servito, co piattini, cólle... è un servito. I’servito bòno? I’servito bono? I’ servito bono quello che si tirava...? / I piatti, i bicchieri, le posate. / Questo [indica un bicchierino] fa parte del servito bono! Da una vita, da settant’anni . (R.: si usa nelle occasioni?) / Sìeh! / Poco, perché se ’ c’è i’ mi’ nipote te li rompe tutti. Quelli non li metterò mai, quelli alti da vino. / Quelli sò pe, pe figura ne ne... lì dentro! / No no, non glieli metterò mai. Questi l’ho comprati una vita fa, questi non li metterò mai. / Io un ci berre’ nemmeno, vero? // (R.: e i serviti, com’erano fatti?) I serviti? Di piatti? (R.: solo di piatti?) No! Maggió parte ci s’avéa i’ servito bòno di dodici: dodici piattini, dodici scodelle e dodici piatti. Poi c’era chélli da ventiqua(ttro), ma ma io ti parlo di... (R.: ma le posate nel servito ci sono?) No! L’è tutt’un’altra cosa! A parte! Ho rotto qui’ servito, ho mess’a mano quell’attro!
Z tosc.
PF tosc.
DFD region.
Gradit tosc.