sicché
[ AG ] rafforzativi, attenuativi
parlato spontaneo

sicché
modo idiomatico

in conclusione di frase, asserisce funzione assertiva di quanto detto, vale: quindi puoi esserne certo

SC SF RI

(R.: l’hai sentito dire a Firenze?) Ma sì, perché a Firenze c’è tanta gente che parla male: ormai i fiorentini sono pochi, sicché. Port’un esempio stupido. Presempio: tu va’ dall’ortolano, te che tu chiedi? Gli odori. Ma tanti dicano: gl’udori. Non solo lo dicano, ma anche lo scrivano. Udori. L’ho trovato io, sicché. Ho fatto una faccetta, cioè: t’ha’ fatto una figuruccia, una figura un po’... dimessa, ne’ senso, come tutti quelli che chiedono, salvo: io l’ho fatto di mestiere di chiedere, sicché! Non le facevo le faccette!