sottogamba
[ AG ] imbrogli e raggiri
GB prendere uno di sotto gamba fam. 'essere, stimarsi molto da più'
sottogamba a.
locuzione
prendere / pigliare qualcuno di sottogamba
prendere qualcuno alla sprovvista, coglierlo di sorpresa; dare del filo da torcere in qualche attività
SC
SF
RI
prenderlo / pigliarlo nel sottocoda
No. Se in caso mai, preso sottogamba l’è magari: io ti parlo, e te… e poi… e te tu m’ha’ preso di sottogamba, eh. / Quello che diceva lei è quello [? o quel l’ho] preso ni’ sottocoda. / No. ’Nvece io questo lo capisco così: che io un (l)o volevo dire, ha’ capito una cosa, e questo mi viene: Tu m’ha preso sottogamba. Tu me l’ha’ fatta dire, capito? Pe conto mio l’è così. Di sottogamba, gl’è una cosa che si dà di nascosto, pe no fassi vedere. Allora si dice: Tu me la da’ di sottogamba! / Eh. Prendere uno di sottogamba è prendilo (d)i nascosto, prenderlo di sobbarzo. E’ vor dì che quello gl’è bravissimo! Vol dire che quello in que’ genere lì, io presempio c’avevo un compagno di banco in terza, quarta elementare che quando i’ maestro dettava la cosa – me lo ricordo sempre! – i’ problema, l’avéa finito di dettare, lui gl’avea bèlle dato i’ risultato: a me mi ci voléa degl’anni! Ecco, lui mi pigliava sottogamba! Pe quanto riguarda, pe l’aritmetica, no? (R.: prendere sottogamba o prendere di sottogamba?) Mi pigliava sottogamba! Mi pigliava sottogamba, cioè a dire: mi mettéa, mi mettea, mi pesticciava! Io un lo so come tu vò’ dire! Perché – sa’ – specie nella materia lì, se tu ce l’hai i’ bernòccolo tu ce l’hai, e’ tu va’ poco lontano! Eh, voglio dire...
Z prendere qualcuno sotto gamba 'stimarlo meno di quanto meriti', prendere qualcosa sotto gamba 'prenderla alla leggera',
PF prendere sotto gamba 'sottovalutare'
DFD prendere sotto gamba 'prendere alla leggera, sottovalutare'
Gradit sottogamba 'con grande leggerezza e superficialità; senza dare la dovuta importanza'