spicinìo
[ AG ] liti e percosse
altre fonti Rovina in genere. (Cam.) Distruzione, rottura, si dice di qualcosa che viene ridoto in minutissimi pezzi (Benc.); in senso figurato <fare uno> spicinìo
Anche buttare all'aria tutto. (Benc.) La prima si querelava perchè la negra, in tre giorni, aveva già fatto uno spicinio di piatti...(Cam.: G.Bechi, Capitano Tremalaterra) Dio, che spicinìo. (Benc.: B.Nanni, Parenti...serpenti!, Comm. Fior. VIII 1930) Camaiti, Benc.
spicinìo
sost. maschile
strage; confusione generale, con oggetti andati in pezzi
SC
balta,
Sì: Hanno fatto uno spicinìo! L’hann’ammazzati tutti, ecco. Sì, una morte completa, hanno fatto uno spicinio, l’hann’ammazzati tutti. (R.: e si può fare uno spicinio di piatti?) Sì, se cascano ’n terra, vrrrom: Che spicinio t’ha’ fatto! Sì, quando tu metti un piatto uno sopra all’altro e po’ ti fanno vrrrum e ti danno barta: Che spicinio di piatti! Si può dire, ma non è corretto.
Z fam., tosc.; 'massacro, rovina' est.
PF fam., tosc.
Gradit reg. tosc. , fam. 'lo spicinare e il suo risultato'