sprègio
[ AG ] liti e percosse
GB

sprègio
sost. maschile

grave torto, azione spregevole; offesa

SC SF

Perché l’è bòno com’i’ pane. A far un dispetto a lui l’è uno sprègio, perché l’è bono com’i’pane. Quello? Mmm… e’ capisce dimórto! L’è più duro lui della merda di lócco. Oppure l’è più grullo… / Gnorante. / Gnorante. / Uno sprègio, ’nsomma, ecco. Io non l’ho addoprata, ma ad ogni modo l’ho sentita.

Z 'disprezzo' avere in, a spregio; 'atto che dimostra disprezzo'

PF lett. 'disprezzo' avere in spregio; concr. ant. 'atto che si fa per disprezzo'

DFD lett. 'disprezzo'; 'atto, comportamento che comporta ed esprime un grave disprezzo e la volontà di offendere e di umiliare'

Gradit com. 'sentimento di disprezzo' , 'atto o discorso pieno di sussiego, superbo, sprezzante negli altrui confronti, che si compie per manifestare disprezzo'