traspòrto
[ AG ] religione e devozioni
GB trasporto o trasporto funebre 'dicesi il portare onorevolmente con accompagnatura il morto alla sepoltura'

traspòrto
sost. maschile

funerale, o parte della ceriamonia funebre che consiste nello spostamento della salma al cimitero

SC SF

(R.: per funerale si dice trasporto?) Anche traspòrto. (R.: si dice sono stato a un...) Sono stato a un funerale, però: Quando c’è i’ trasporto? Ecco. Non si dice quando c’è i’ funerale, si dice quando c’è i’ trasporto. Magari dopo: Indó tu sé’ stato oggi? / Sono sta… sono andato a un funerale. E a proposito, m’è venuto ’n mente: Portateceli morti bene sennò si rizzano! (R.: quando si dice?) Allora, a Santa Maria Nova c’era l’obitorio, e quando… e’ facevano le… le mettevano nelle… e si movevano questi morti, allora i… quelli che facevano, non so se quelli che facevano l’atopsia , questi morti si muovevano, e quelli dicevano: Oh, portateceli morti bene sennò si rizzano! Anche questo a Firen(ze) – ora non… – si diceva spesso, spesso. (R.: Sì?) Spesso, eh, eccome! Portateceli mo… io lo dico ancora: Portateceli morti… quando dicono qualche grullerellata, in casa mia, i mi’ nipoti: Ma che sie(t)e bischeri! Portateceli morti bene sennò si rizzano! Sì qui si dice traspòrto. / Andare a i’ trasporto: andare dietro a i’ funerale. / Sì, noi si dice trasporto. Una volta venìa detto. / Sì, una vòrta / I’ trasporto della salma si dice, i’ trasporto, è italiano i’ trasporto della salma, ma a Firenze non s’è mai detto a i’ funerale: Vo a i’ trasporto di’ tale. / C’ho da andare… sì ora ora si dice più funerale… / Prima si dicea trasporto, perché prima lo trasporta(v)an a spalla, non c’era mi©a i’ cami… / Queste… le macchine come c’è ora, tutte… / Portaan anche co i’ barroccio, vero? / E’ certo, èh! / Barroccio èh. I’ barroccio è i calè… tip’un cale…, i’ calèsse a Firenze si dice un barroccio (R.: e serviva anche per trasportare le salme?) Èh, una volta sì. Addirittura prima alla… al… alla Misericordia prima li portavano co i’ barroccio ’ malati. Si parla di… di… di una vita fa. / Noi i’ primo trasloco che s’è fatto c’ha prestato i’ barroccio i’ F.! Perché prima i’ F…. (R.: quindi non tantissimo tempo fa?) No, negli anni Sessanta! / Nel Sessanta c’era i’ barroccio. (R.: non a inizio Novecento, per dire) No, no, ma di che…, ma scherziamo. Poi è venut’ e’ tricicli, i’ triciclo / I’ lattaio c’avé(a) i’ triciclo colle ruote, colle ròte di gomma e spingeva ’ pedali. Prima c’er’i’ barroccio. (R. : ma il barroccio era coi cavalli?) Noo, a mano. / C’era quello che attaccavano a’ cavalli… / …e quello l’er’i’ calesse. / Sì ma si chiamaa anche barroccio. / Barroccio, però i’ barroccio, guarda, a Firenze l’è a mano. / A mano colla catena. / O sennò lo portaano che si mettevano queste fasce di cuoio perché in pelletteria venian fatte dalla testa.

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