tréggia
[ LA ] agricoltura e allevamento
GB

tréggia
sost. femminile

carro senza ruote, trainato da buoi o anche da asino o cavallo, per il trasporto di paglia, fieno, grano e simili

SC SF

Stramoggiare l’è quello quande portano colla treggia la roba e contadini… che la trascinano. L’avevan queste che le chiamavano tregge, l’erano senza rota, l’attaccavano a i’ bòve, e poi mettevano sopra la paglia, i’ fieno, piccola quantità perché un ce n’entrava tanta, e la stramoggiavano, la portavano a casa. Serviva anche pe tant’attre cose. Per la tréggia! Si usava anche pe ribadire la treggia, che un andésse via nulla. La treggia l’è quella fatta con du’ pali di legno, intrecciati, che l’era senza rote, no? Trainato dai bòvi. // L’era fatto praticamente senza rote, veniva trainato da’ bovi o dai… dall’asino, da i’ cavallo. Da roba piccina. (R.: mi spiega meglio?) La la la… la treggia. La treggia gl’è quella cosa che addopravano ni’ posto di’ càmio, pe métte sopra la roba. E’ covoni di’ grano, i’ granturco. Però l’è senza rote. E in piano, colle due stanghe, tirato dai bovi… Com’un carretto senza rote.

Z

PF

DFD (il carro è usato in alcune regioni)

Gradit centrosett.