chiarata, sost. femminile - impacco di stoppa imbevuta di albume sbattuto, che si applica su una distorsione o una contusione
cucire, locuzione cucire l'occhio / l'orzaiolo - rituale consistente nel compiere gesti vicino all'occhio con ago e filo imitando la cucitura e recitare formule particolari, per provocare la scomparsa dell'orzaiolo
farmacìa, locuzione avere / averci una farmacia (in casa) - tenere molti medicinali in casa
fèrro, locuzione fare una cura di ferro - profilassi a base di medicinali che contengono ferro
incantare, locuzione incantare i bachi - compiere una serie di riti che renderebbero possibile la guarigione di chi ha l'intestino infestato dai parassiti, detto del guaritore o guaritrice
lume, locuzione come mettere l'olio nel lume - dell'effetto immediato di una medicina o di un rimedio
paura, sintagma nominale acqua da / della paura - rimedio popolare per liberare i bambini dagli effetti ritenuti morbosi della paura; si tratta di un'infusione scura ottenuta dalle foglie di una pianta detta sènna o erba della paura
pèzza, sintagma nominale le pezze d'aceto - panni bagnati bagnati con aceto: si usavano per fasciare le gambe dei neonati, al fine di raddrizzarle, o per togliere il mal di testa
piaccicòtto, sost. maschile - cerotto, cuscinetto caldo o freddo da applicare sulla parte dolorante
scatola, locuzione stare in una scatola - stare molto attento alla propria salute
schizzettatura, sost. femminile - operazione con cui si inumidisce una parte del corpo, spec. la procedura per ammorbidire il cerume delle orecchie
segnare, verbo transitivo - compiere una serie di riti che renderebbero possibile la guarigione di alcune malattie; usato anche assolutamente
segnare, locuzione segnare i bachi - compiere una serie di riti che renderebbero possibile la guarigione di chi ha l'intestino infestato dai parassiti, detto del guaritore o guaritrice