Lista lemmi e sublemmi del settore selezionato

  • acquaio, sintagma nominale gola d'acquaio - chi mangia molto e di tutto
  • andare, locuzione andare via lo stomaco a uno - quando si avverte una sensazione di languore per fame
  • attaccare, locuzione attaccarsi il dente, attaccare il dente - riferito a cibo particolarmente buono, che dà soddisfazione addentare, mordere
  • avvilimento, sost. maschile - languore, senso di fame
  • avvilirsi, verbo intransitivo pronominale - provare un senso di fame, di vuoto allo stomaco
  • avvilito, locuzione essere avvilito (allo stomaco) - avere un languore, un senso di vuoto allo stomaco
  • baco, da decidere avere il baco della tena - di chi è sempre affamato
  • bagnare, locuzione bagnarsi la bocca / le labbra - mangiare qualcosa che dà una sensazione di freschezza, di sollievo
  • basta, locuzione non direbbe / dice mai basta - di persona che mangia tanto
  • bàttere, locuzione battere i denti - mangiare
  • bére, locuzione ci fosse due mangiari, come due beri anderei in tasca al padrone e a tutti i suoi poderi! - se avessi non solo il necessario, pane e acqua, ma anche un minimo di superfluo, potrei liberarmi dal vincolo padronale
  • biascicaticcio, sost. maschile - di poco appetito
  • bigutta, sost. femminile - riferito a cibi, soprattutto pasta, indica una grande quantità
  • bótro, locuzione sembrare un botro - di persona che mangia tanto, che non è mai sazia
  • bùio, locuzione cenare al buio - mangiare poco per cena
  • caldaia, locuzione essere una caldaia, avere una caldaia in corpo - di chi mangia tanto
  • cammino, locuzione c'è il gatto nel cammino - non c'è niente da mangiare
  • campare, locuzione campare di / con lo Spirito Santo / Spiritossanto - di chi mangia molto poco; di chi sembra vivere in maniera agiata pur senza avere fonti di rendita
  • chiòdo, locuzione mangiare anche i chiodi - mangiar tanto senza risentirne, si dice di chi ha grande appetito, ma anche di chi ha fame vera e propria
  • confortare, locuzione confortare lo stomaco - mangiare qualcosa di leggero, caldo e sim. per ristorarsi; mangiare qualcosa per prevenire o mitigare la fame
  • contornare, verbo transitivo - accompagnare una pietanza, spec. di carne, con patate, verdure e sim.
  • còrpo, locuzione in corpo c'è buio - quando si ha veramente fame, l'importante è mangiare, non cosa si mangia
  • còrpo, proverbio quando il corpo l’è pieno: o di paglia o di fieno... - quando si ha veramente fame, l'importante è mangiare, non cosa si mangia
  • custodiménto, sost. maschile - buon nutrimento, sostentamento
  • custodire, verbo transitivo - nutrire molto e bene persone o animali; anche riflessivo
  • digrumare, verbo transitivo - divorare, mangiare tanto e voracemente
  • disabitato, sintagma nominale corpo / stomaco disabitato, gola disabitata - scherz. o spreg. di chi mangia così tanto da far pensare a una lunga assenza di cibo dal suo stomaco
  • falso, sintagma nominale appetito falso, fame falsa - sensazione di fame dopo un malessere
  • fame, locuzione (con) chi non ha fame non vado / andate / andare a tavola; non (vorrei) andare (mai) a tavola con chi non ha fame - invito a non fidarsi di chi, prima di essere invitato a mangiare, dichiara di avere poca fame, perché di solito sarà il commensale che mangerà più di tutti; fig. in riferimento a chi finge di non chiedere niente e poi invece lo fa anche in modo ricattator
  • fermare, locuzione fermarsi lo stomaco - mangiare qualcosa per prevenire o mitigare la sensazione di vuoto nello stomaco dovuta alla fame
  • fétta, sost. femminile - grande fame
  • filo, locuzione essere sempre in filo - avere sempre appetito
  • foderato, locuzione avere lo stomaco foderato di lamiera - di chi mangia molto senza apparenti conseguenze sulla salute
  • frate, locuzione piglia / con un frate (per compenso)! - in risposta a chi chiede del companatico per il pane
  • ganascia, locuzione sbattere le ganasce - non aver niente da mangiare
  • giro, locuzione fare il giro della tavola - di chi ha a disposizione poco da mangiare e dunque impiega poco tempo a consumare il pasto
  • GiuSèppe, locuzione o che l’è, San Giuseppe! - detto a chi ha molte frittelle davanti
  • grazia, sintagma nominale ogni grazia di Dio - per indicare una totalita di cose, non solo quelle buone e utili
  • gréppia, locuzione andare / buttarsi alla greppia - mettersi a mangiare con foga e tanto
  • grinza, locuzione levarsi / levare il corpo di grinze - saziarsi, detto spec. dopo lungo digiuno; fig. riuscire in qualcosa dopo vari fallimenti
  • guèrcio, locuzione guardar guercio / fare il guercio dalla fame - di chi avverte un forte appetito
  • gufo, locuzione sembrare un gufo - di chi mangia tanto e avidamente
  • imbarazzare, locuzione imbarazzare lo stomaco - appesantire lo stomaco
  • imbuSecchiare, imbuZZecchiare, verbo transitivo - rimpinzare
  • imbuZZare, verbo transitivo - rimpinzare detto spec. in riferimento a un bambino
  • infèrno, sintagma nominale gola d'inferno - di chi mangia di tutto, di chi mangia molto velocemente anche cibi che scottano, di chi mangia molto
  • infèrno, locuzione quello l’è una gola d’inferno, mangerebbe anche chi l’ha fatto - detto di chi è molto vorace nel mangiare
  • inforcare, verbo us. assol. - mangiare tanto e voracemente
  • infornare, verbo us. assol. - infilare in bocca, detto ai bambini per incitarli a mangiare; mangiare tanto
  • ingordito, locuzione rimanere ingordito - di chi, non riuscendo a mandar giù una porzione di cibo andata di traverso, continua a avvertire la sensazione di disagio provocata dall'ostruzione in gola
  • insatollabile, aggettivo - insaziabile
  • languidézza, sost. femminile languidezza (di stomaco) - sensazione di vuoto nello stomaco, di debolezza dovuta alla fame
  • languorino, sost. maschile languorino (allo stomaco) - sensazione di vuoto allo stomaco prodotta dalla fame
  • lètto, locuzione fare il letto allo stomaco - mangiare qualcosa prima del pasto
  • lórda, locuzione fame lorda; essere lorda, avera la / una lorda, battere la lorda - (avere una) gran fame
  • lupa, sost. femminile - gran fame
  • màcina, màcine, locuzione (parer d')avere una macina / una macine sul petto, mettersi una macina / una macine sullo stomaco - di cibo pesante, difficile da digerire; di un problema che desta ansia, preoccupazione
  • mangiare, locuzione chi un mangia / se un mangia, l'è segno l'ha di' mangiato / l'ha belle mangiato - detto in riferimento a qualcuno che non mostra appetito; estens. anche di chi non mostri appetito sessuale
  • mangiare, locuzione mangerebbe anche chi l'ha fatto! - di chi mangia molto e di tutto
  • mangiare, locuzione mangerebbe il rumore dei tuoni - di chi mangia qualunque cosa e in gran quantità
  • méttere (métte), locuzione mettere sete - provocare la sete
  • nùvolo, locuzione o che tu mugoli o che un tu mugoli, oggi l'è pan di segale e vin di nuvoli - che ti piaccia o meno, si mangerà pane e acqua
  • pasto, locuzione di poco pasto - di scarso appetito, che mangia poco
  • pasto, locuzione uccellin di poco pasto - di persona che mangia molto poco
  • piède, esclamazione bada che non ti caschi su un piede! - modo scherz. per indicare antifrasticamente la scarsità di mangiare che si prende (o che si offre)
  • piluccare, peluccare, verbo transitivo - prendere qua e là piccole quantità di cibo
  • pulito, locuzione fare (tutto) pulito / fare pulito (d'ogni cosa) - far scomparire tutto, detto anche in riferim. al cibo (mangiare tutto) o al gioco (vincere tutto)
  • QuaréSima, locuzione fare delle / le quaresime, fare quaresima - aver poco da mangiare; mangiare poco
  • rasata, locuzione far rasata - far sparire tutto, fare piazza pulita, spec. a tavola o al gioco
  • rifiniménto, sost. maschile - sensazione prodotta dalla fame
  • rigovernare (rigovèrna), verbo transitivo - mangiare fino all'ultimo boccone
  • rimbuZZare, rimbuZZarsi, verbo transitivo - rimpinzare spec. in riferimento a un bambino; usato anche in forma riflessiva
  • ritocchino, sost. maschile - piccola porzione di cibo o bevanda in aggiunta a quella già consumata
  • rugliare (rùglia), verbo intransitivo - del rumore prodotto dallo stomaco vuoto
  • sacco, modo idiomatico sacco vuoto non sta ritto - senza mangiare non ci si sostiene
  • satollarsi (si satólla), verbo intransitivo pronominale - saziarsi
  • satóllo, aggettivo - sazio
  • satóllo, modo idiomatico figlioli e polli un son mai satolli - i figli piccoli e i polli non sono mai sazi
  • sbadigliare, locuzione sbadigliare, fare degli/ tanti sbadigli - fig., soffrire la fame
  • sbafo, locuzione a sbafo - senza misura (spesso riferito a mangiare) e approfittandosi di qualcun altro; gratis
  • scàndalo, locuzione (levare) lo scandalo - (finire) il cibo rimasto nel piatto
  • sciabà, esclamazione (a) tutto sciabà! - a profusione, in grande stile, specialmente riferito al cibo
  • sdigiunare, sdigiunarsi, verbo intransitivo - fermarsi la fame
  • sfruzzicare (sfrùzzicare), verbo us. assol. - spilluzzicare, servirsi di piccole parti di cibo da preparazioni diverse
  • sgrifare, verbo intransitivo - mangiare smodatamente, sporcandosi
  • sgrifata, sost. femminile - grande mangiata, abbuffata
  • spelluzzicare (spellùzzica), verbo transitivo - mangiare piccole quantità di cibo o di cibi diversi, spizzicare, mangiucchiare
  • spippolare (spìppola), verbo us. assol. - mangiare piccoli bocconi di cibo prendendoli qua e là
  • strippapèlle, locuzione mangiare / mangiata a strippapelle - mangiare moltissimo, fino a non poterne più
  • struggiménto, sost. maschile - sensazione di vuoto allo stomaco prodotta dalla fame
  • suZZare, verbo transitivo - assorbire, prosciugare, anche bere o mangiare molto velocemente
  • tuòno, tòno, locuzione avrebbe mangiato / mangia il rumore dei toni - di chi mangia moltissimo
  • uscio, locuzione c'è il bastone dietro / dreho l'uscio - risposta data a chi chieda companatico per il pane
  • vènto, locuzione a. fare vento, b. non fare nemmeno vento - di quantità di cibo insoddisfacente, anche di qualcosa di inutile