Lista lemmi e sublemmi del settore selezionato

  • accordare, proverbio prima di aver accordato i soni (son finiti i balli) - quando si valuta che ci vorrà molto tempo per portare a termine qualcosa
  • allungare, locuzione allungare il collo - aspettare a lungo (prima che la cosa attesa si verifichi)
  • altro, loc. avv. dell'altro - ancora, più a lungo nel tempo o ancora di più
  • avanti, avverbio e congiunzione - prima, nel tempo; come congiunzione non è seguito da preposizione
  • ballétto, locuzione in due balletti - molto velocemente
  • balzèllo, loc. avv. a balzello - all'ultimo momento, di cosa improvvisata
  • battiscarpa, locuzione mangiare a battiscarpa - mangiare in fretta, alla svelta
  • bòccia, locuzione a bocce ferme - quando la situzione si è stabilizzata, quando tutto si è calmato
  • bórda, esclamazione - a sottolineare la rapidità con cui una cosa si verifica, spec. in riferimento ad avvenimenti spiacevoli
  • buco, loc. avv. a buco - appena in tempo, specialmente in: arrivare a buco; a malapena, proprio preciso, anche ripetuto
  • cólpo, locuzione fare a colpo - specialmente in dipendenza del participio, preparare in fretta, detto di vivanda improvvisata
  • córsa, locuzione fare le corse - fare una gara di corsa; andare di corsa, affrettarsi
  • dòmo, locuzione essere l'opera del Domo - di qualcosa che non ha mai fine, spec. di lavoro
  • èssere, locuzione essere per + infinito - stare per, essere sul punto di
  • èssere, locuzione non essere a nulla - essere molto lontani dalla conclusione di un affare, dal termine di una discussione o di un'operazione
  • fare, locuzione fare sabato e sera / fare (sera e) sabato - far tardi
  • fuggire, locuzione a scappa e fuggi - in fretta e furia
  • fumo, locuzione arrivare al fumo delle candele - arrivare all'ultimo momento, quando tutto è già avvenuto
  • furia, sost. femminile - fretta
  • furia, modo idiomatico la furia vò l'agio - le cose vengono meglio se fatte senza fretta
  • furia, modo idiomatico se t'ha' furia - rivolto a chi ci mette fretta, invito ad aspettare
  • furia, locuzione se hai furia avviati! - rivolto a chi ci mette fretta, a chi ci esorta a far presto
  • giórno, locuzione fare una cosina di giorno - sbrigarsi, usato spesso nelle esortazioni
  • giórno, locuzione tutti i giorni son boni / son sua - di una cosa che si pensa accada da un momento all'altro
  • glòria, locuzione aspettare a gloria - aspettare con impazienza e desiderio, di cosa necessaria o di persona desiderata
  • intrafinefatta, entrafinefatta, avverbio - in brevissimo tempo, senza perdere un momento
  • ire, esclamazione c'è che ire! - passerà molto tempo, dovremo aspettare molto (prima che qualcosa si realizzi); o anche c'è molta, troppa differenza
  • levata, locuzione fare una cosa di levata - in fretta, subito, al primo tentativo; o anche al mattino presto, appena alzati
  • , locuzione essere lì lì per - stare per; essere in procinto di
  • lume, locuzione come accendere e spengere un lume - in un attimo, a commento di qualcosa che si realizza molto velocemente al contrario delle previsioni
  • lunga, locuzione alla più lunga - al più tardi
  • lunga, locuzione andare (troppo) alle lunghe - andare per le lunghe, prolungarsi molto
  • macinare, proverbio chi prima / primo arriva, prima / primo macina - chi arriva per primo gode di ogni vantaggio
  • maggio, locuzione aspettare maggio - aspettare un evento che presumibilmente non si realizzarà o una persona che non verrà
  • maggio, locuzione (icché / che) aspetti, maggio? - rivolto a chi tarda a muoversi, a chi si attarda
  • mangiare, locuzione mangiare tanto sale - aspettare a lungo (prima che la cosa attesa si verifichi)
  • mattóne, locuzione non far tre passi su un mattone / una mattonella - di chi cammina con lentezza; di chi svolge le proprie mansioni lentamente, senza mai arrivare a una conclusione
  • moménto, loc. avv. a momenti + vb all'indicativo pres. o imperf. - stare per + infinito
  • moménto, loc. avv. a momenti + vb all'indicativo pres. o imperf. - stare per + infinito
  • óncia, locuzione essere / stare sulle undici once - essere sul punto di fare una cosa; essere in forse, in una situazione incerta tra il sì e il no
  • óra, locuzione (a) una cert'ora - a un'ora non troppo tarda
  • óra, sintagma nominale ora bruciata - ora tarda, specialmente nella locuzione a quest'ora bruciata
  • oràcolo, locuzione volerci gli oracoli a uno - in riferimento a persona particolarmente lenta
  • passo, locuzione (non) fare tre passi su un mattone /su una mattonella - rivolto a chi cammina piano
  • pélo, loc. avv. a pelo (a pelo) - appena in tempo, all'ultimo istante; anche a malapena
  • penare, locuzione penare (più) poco - far presto, affrettarsi (spec. nel modo esortativo pena poco! corrispondente a: muoviti, spicciati!)
  • péra, da decidere quando la pera è matura - di cosa che prima o poi avverrà
  • pigiare, locuzione vai se ti pigio - rivolto a persona che è lenta nello svolgere il suo lavoro o la sua prestazione sportiva; si dice anche di un veicolo mal messo
  • pisciare, locuzione tra pisciare e scuotere - tra una cosa e l'altra, per indicare il motivo per cui si è fatto tardi inconsapevolmente
  • pólvere, esclamazione non far polvere! - esortazione rivolta a chi fa le cose troppo in fretta
  • pòrta, locuzione essere / arrivare alla porta / alle porte coi sassi - trovarsi in prossimità di una scadenza, aver pochissimo tempo a disposizione; essere molto vicino al raggiungimento di qualcosa
  • quarto, locuzione non perdere il quarto - di persona che indugia a fare qualcosa che si può rimandare senza danno
  • scapparci, verbo transitivo - rientrarci, di un'attività in un certo periodo di tempo
  • scappare, loc. avv. a scappa scappa - in fretta
  • sèrpe, proverbio le cose lunghe doventan serpe - a commento del prolungarsi troppo a lungo di qualcosa
  • staio, locuzione o tu misuri, o tu posi lo staio - invito a concludere alla svelta quanto si sta facendo
  • svegliarino, locuzione dare uno svegliarino -
  • tèmpo, proverbio col tempo e colla paglia si matura le sorbe e la canaglia - l'attesa e la pazienza possono cambiare le circostanze, anche tanto da rovesciare la situazione
  • traccheggiare, verbo intransitivo - temporeggiare, mandare avanti le cose senza prendere decisioni
  • unto, locuzione parere unto - di persona che si allontana in tutta fretta; usato spec. nella frase: è andato via pareva unto
  • uòvo, òvo, esclamazione fresche l'ova! - quando qualcuno annuncia un evento ormai già risaputo
  • vedére, locuzione si starà a vedere - vedremo, in ipotesi sul futuro incerto
  • véglia, locuzione la veglia di Pulcinella (che non finisce mai) - di qualcosa che dura molto a lungo
  • volata, loc. avv. di volata - in fretta, in pochissimo tempo