a, loc. avv. a sugo / (cacio e) burro / brodo - condita con sugo, burro o servita in brodo, detto delle pietanze
agliato, aggettivo - strofinato con aglio sulla superficie, detto spec. del pane
appicciare, verbo transitivo - appaiare e attaccare uno all'altro i fichi secchi, dopo averli riempiti con noci, mandorle e sim., detto anche di altra frutta come le ciliegie
arrabbiare, verbo transitivo - cuocere un cibo facendolo rosolare bene, ma non fino a bruciarlo
arrabbiata, loc. avv. all'arrabbiata - di cibo cucinato alla svelta, a fuoco alto, senza particolari condimenti
arronZarsi, verbo intransitivo pronominale - detto di una pietanza che è stata cotta troppo e si è quasi bruciata
assodare (assòda), verbo transitivo - in riferimento alle uova, cuocerle nell'acqua bollente fino a farle diventare sode
assodare (assòda), proverbio il baccalà, il fegato e le uova, più che bollano e più che assodano, baccalà, fegato e uova, più che coce e più che assoda - detto di cibi che devono cuocere poco altrimenti si induriscono; in senso figurato viene riferito a persona che non capisce
avvampare, verbo transitivo - bruciacchiare qualcosa per il contatto troppo prolungato con una fonte di calore
bollóre, locuzione a bollore - sul punto di bollire, ma anche caldissimo
bollóre, locuzione rilevare il bollore - detto di liquido comincia a bollire; detto di liquido che perde il bollore
bollóre, locuzione staccare il bollore - cominciare a bollire
bròdo, sintagma nominale primo brodo - la parte più grassa del brodo che sale in superficie durante la cottura sotto forma di schiuma e che o si rimescola al resto prima di servire o si toglie via dalla pentola dopo il primo bollore
brucènte, aggettivo - che scotta, di vivanda, specialmente minestre e simili
buttare, verbo transitivo buttare (giù) la pasta (e sim.) - mettere la pasta nell'acqua bollente; mettere la carne al fuoco su un fondo di cottura
friggìo, sost. maschile - rumore di ciò che frigge a fuoco troppo alto
girata, giratina, locuzione dare una giratina al tegame - rimestare il cibo contenuto dentro il tegame perché cuocendo non si bruci
girato, aggettivo - arrostito allo spiedo, di pollo o altri tipi di carne
grillare, locuzione - soffriggere qualcosa, ad esempio il burro, producendo un caratteristico sfrigolio
guazzo, locuzione mettere in guazzo - detto delle olive, metterle a macerare e a insaporire in una soluzione di acqua e sale; detto di frutta, spec. delle ciliegie, conservarle sotto spirito; sciroppare la frutta
pepóso, aggettivo - condito con molto pepe, di vivanda
pillottare, verbo transitivo - insaporire i pezzi di carne da cuocere introducendovi spezie, aromi e sim.
pugnèllo, sost. maschile - quantità di farina sale o simili contenuta in una mano; pizzico, ciò che si può prendere con la punta delle dita; piccolo fascio, d'erba o simili, che si afferra con una mano
purgo, loc. avv. in purgo - di alimenti sottoposti a procedimenti tesi a far loro perdere caratteristiche negative
raffrigolare, verbo transitivo - riscaldare un cibo
scalosciare (scalòscia), verbo intransitivo - del rumoreggiare dell'acqua quando bolle nella pentola
scodellare (scodèlla), verbo transitivo - versare nelle scodelle, detto di minestre o simili; versare sulla spianatoia, della polenta; dire qualcosa senza scrupolo alcuno; nella locuz. volere la pappa scodellata, volere le cose pronte, bell'e fatte
sfagliarsi, verbo intransitivo pronominale - sbriciolarsi, detto di cibi di consistenza friabile
sgrillettare (sgrillétta), verbo trans. e intrans. - crepitare, sfrigolare, di olio bollente o di vivanda messa in olio bollente; soffriggere a fuoco vivace
smariméttere, verbo transitivo - avviare il consumo di un alimento che si presenta integro o di una bevanda contenuta in un recipiente
spèngere, locuzione spengere la farina - aggiungere acqua o altro liquido alla farina e impastarla fino a eliminazione dei grumi
spurgare, spurgarsi, verbo trans. e intrans. - perdere una caratteristica negativa, di alimenti o di animali usati per alimento, usato anche assolutamente o come intransitivo pronominale
strascicato, aggettivo - di verdura o di pasta passate in padella e rimescolate in modo che si amalgamino con il condimento e si insaporiscano
stufare, locuzione stufare le castagne - mettere le castagne cotte (arrostite) in un recipiente e coprirle o anche avvolgerle in un panno, in modo che si raffreddino leggermente e si possano privare più facilmente della buccia; essiccare lentamente le castagne nel seccatoio, procedimento tipico della Lucchesia
tagliòlo, sost. maschile - piccola quantità, pezzo, riferito a carne o altro cibo tagliabile