filondènte, filundènte, sost. maschile - tessuto tipo canapa usato soprattutto per la biancheria da letto
finta, sost. femminile - striscia di tessuto applicata sull'abbottonatura per nasconderla
fintina, fintino, sost. maschile e femminile - striscia di stoffa che copre la bottoniera dei pantaloni, patta
fìschio, sost. maschile - striscia di stoffa che copre la bottoniera dei pantaloni, patta
fisciù, locuzione - fazzoletto triangolare che si lega al collo, foulard, usato anche nel dim. fisciuino
fóndo, sost. maschile - parte interna dei pantaloni, cavallo
fòrte, sost. maschile - parte posteriore di scarpe e calze, in corrispondenza del tallone, che viene rinforzata
frustagno, da decidere - tessuto di cotone piuttosto grossolano, rigido
fuciacca, sost. femminile - striscia di stoffa che si lega in vita a mo' di cintura, fusciacca
gabbanèlla, sost. femminile - grembiule fatto di tela spazzina usato anticamente dai netturbini
giacchétto, sost. maschile - giubbotto per coprirsi, di qualunque tipo, tessuto e pesantezza
giubba, sost. femminile - giacca da lavoro, di tessuto pesante; giacca del fantino
giubbóne, da decidere - giacca più pesante della giubba
golétta, sost. femminile - colletto bianco, stondato, che portano i bambini come parte dell'uniforme scolastica o le giovani donne; diversa dal colletto
gòlfe, gòrfe, sost. maschile pl. golfi, gorfi - golf
grave, aggettivo - pesante, di tessuto o abito; abbigliato con abiti pesanti
grembialino, sost. maschile - grembiulino usato dai bambini a scuola
grónda, sost. femminile - ondulazioni nell'orlo di un abito tagliato di sbieco o anche di una tovaglia, ricorre soprattutto in fare le gronde o vestito a gronde
incartato, aggettivo - di tessuto irrigidito per essere stato troppo inamidato
inteccherito, aggettivo - intirizzito, seccato, irrigidito; rigido, non morbido, riferito a una stoffa, a un colletto, a un abito
intignirsi (s'intignisce), verbo intransitivo pronominale - intignare, essere danneggiato dalle tignole, dalle tarme, detto di pelo o tessuto di lana
legàcciolo, sost. maschile - legaccio per scarpe, ma anche per qualsiasi altro uso
lènte, aggettivo - allentato, il contrario di stretto, detto per esempio di cintura, pantaloni o simili; riferito a impasti, sughi e sim., diluito, poco sodo o denso
muta, sost. femminile - cambio di abiti, di biancheria, di costume da bagno
nòvo, nuòvo, sintagma nominale nuovo di panno vecchio - di abito rovesciato, per riciclarlo dalla parte della stoffa che appare meno consunta; in senso figurato di cosa nuova in apparenza ma che in realtà non lo è
pènero, sost. maschile - ciascuno degli elementi di una frangia, formato da un insieme di fili che pendono dall'estremità di una stoffa, un tessuto e sim.
péso, aggettivo - pesante, riferito a tessuti e indumenti, a oggetti, ad attività
pezzòla, sost. femminile - fazzoletto grande da naso
pistacchio, sost. maschile - piccolo perno cilindrico per esempio quello che si trova nelle fibbie delle cinture o quello degli orologi a carica meccanica
polacco, loc. avv. alla polacca - di abito con alamari, specialmente da uomo
pulito, loc. avv. a pulito - la parte che si mostra, detto di un ricamo, in particolare delle cifre ricamate
rinnovare (rinnòva), verbo transitivo - indossare per la prima volta, di un vestito; usare per la prima volta, di un edificio nuovo
sacca, locuzione sacca da notte - contenitore di stoffa, spesso di forma tonda o a cuore, usato per riporre il pigiama o altri indumenti usati per la notte
sacca, locuzione sacca da / per piedi - sacca rivestita all'interno di pelliccia per tenere i piedi caldi
saccapàne, sost. maschile - piccola borsa a tracolla, soprattutto quella che usavano i soldati; zaino
sanfasò, locuzione alla sanfasò - in riferimento all'abbigliamento, in modo strano; vale anche senza troppo impegno o attenzione
sbambagiare, sbambagiarsi, verbo trans. e intrans. - sfilacciare, sfaldarsi, sfilacciarsi, di tessuto o filo
sbrano, sost. maschile - lacerazione molto evidente in un tessuto
sbrindellato, part. pass. e aggettivo - slargato, di vestiti
sbuZZare, verbo intransitivo - fuoriuscire o far fuoriuscire, di qualcosa che è contenuto all'interno; s. i materassi togliere l'imbottitura
scalcagnato, part. pass. e aggettivo - trasandato; spesso nell'espressione scarpe scalcagnate, che hanno il tacco consumato e quindi storto
scapigliato, locuzione non stare scapigliato - invito a coprirsi la testa con un cappello
scappellatura, sost. femminile - atto di togliersi il cappello per mostrare rispetto e riverenza
scazzottato, aggettivo - di indumento, danneggiato, tenuto male; di auto, piena di ammaccature
schiacciata, locuzione farne una schiacciata / una frittata (di un cappello) - deformare un cappello appiattendolo
schiantarsi, stiantarsi, locuzione schiantarsi (i pantaloni) - aprirsi, scucirsi dei pantaloni
sciantillì, sost. maschile inv. - calosce, stivali di gomma
scollato, locuzione scarpe scollate - scarpe molto aperte
scompagnato, aggettivo - di indumento o oggetto che si differenzia da altri della stessa serie; spec. di un calzino o scarpa spaiato
scosciato, locuzione pantaloni scosciati - pantaloni con il cavallo largo
screspare, verbo intransitivo - togliere le increspature da una stoffa
spazzino, sintagma nominale tela spazzina - tessuto leggero di cotone simile al jeans, di colore grigio, usato tipicamente per confezionare gli indumenti dei netturbini
spuntèrbo, sost. maschile - mascherina che ricopre la punta di certi tipi di scarpe
strapanare, verbo transitivo - lacerare, spec. di abiti e sim.
strettire, verbo transitivo - restringere, specialmente di abiti
stribbiare, verbo transitivo - sciupare, ridurre in cattivo stato, spec. di abiti
strinto, locuzione tutta strinta - vestita in modo provocante, con abiti attillati
strizzare, verbo transitivo - di vestiti, stringere molto
strizzato, locuzione stare strizzato - stare stretto, di vestito
strucinare (strucina), verbo transitivo - sciupare, logorare spec. di abiti o scarpe; anche di oggetti come i giocattoli, ridurli così male da non poterli più aggiustare
sùdicio, loc. avv. a sudicio - detto del rovescio di un ricamo, in particolare delle cifre ricamate