Lista lemmi e sublemmi del settore selezionato

  • abbèllo, locuzione avere l'abbello - essere capace, avere la fortuna, la possibilità; spec. nella frase: se ho l'abbello di...
  • andare, locuzione vai e poi rivai: (e') figli di troia un mòian mai! - coloro che sono fortunati riescono sempre a cavarsela
  • andare, locuzione andrà / anderà (anche) bene (disse il / quel rospo) ma (intanto) il contadino auzza / aguzzava la canna / il palo - espressione usata per esprimere forti dubbi sul buon esito di un'azione, un affare e sim.
  • aspettare, locuzione aspetta dieci e arriva venti - detto quando si ottiene più di quanto ci si aspetti
  • bonamano, sost. femminile - mano fortunata nel gioco delle carte; in senso metaforico, trovarsi in una situazione particolarmente favorevole
  • bòno, locuzione averla avuta bona - aver avuto una grossa disgrazia
  • bucaiòlo, sost. maschile e aggettivo - (di) persona fortunata
  • buco, locuzione averci il buco d’oro - avere molta fortuna, essere molto fortunato
  • buio, locuzione e ancora non è buio!, e non è ancora buio!, di qui a buio! - per indicare che tutto è ancora possibile, nel bene o nel male
  • cacciata, locuzione perdere la cacciata - perdere una occasione propizia
  • calandra, sost. femminile - donna che si crede porti sfortuna
  • carbóne, locuzione segnare col carbone bianco - di cosa straordinaria e positiva si dice che è cosa da segnare col carbone bianco
  • carièllo, locuzione rimanere ai carielli - restare a aspettare prendendo quello che offrirà la sorte
  • carta, esclamazione volta la carta e pèggiora! - espressione usata per sottolineare il passaggio da un situazione negativa ad una peggiore, equivalente a cadere dalla padella nella brace
  • chianti, locuzione a. essere un podere nel Chianti, b. aver trovato la villa / un podere in Chianti - a. di una buona rendita, di chi la procura; b. aver avuto fortuna, spec. riferito all'aver incontrato un persona onesta, buona o aver otteno un buon posto di lavoro
  • controvènto, proverbio controvento si va, ma contro il culo no - si può lottare contro le avversità ma non contro la sfortuna
  • corbellare, locuzione corbellare a / la fiera - acquistare qualcosa a prezzo più basso del valore reale; vincere un premio sostanzioso; vendere qualcosa a prezzo maggiore del valore
  • córrere (córre), proverbio una volta corre il cane una volta corre la lepre - se adesso sei tu ad avere un momento favorevole, la prossima volta sarò io più fortunato
  • culo, sost. maschile - fortuna
  • culo, locuzione aver più culo che anima - di persona particolarmente fortunata
  • culo, locuzione aver messo il culo in paradiso - di chi ha raggiunto una situazione favorevole, più per fortuna che per merito
  • durare, esclamazione duralla! - esclamazione che esprime soddisfazione per la situazione attuale e la speranza che continui allo stesso modo
  • èssere, locuzione sia come si sia - locuz. che indica l'affidarsi alla sorte
  • fiatata, locuzione tirare / dare la fiatata - lanciare il malocchio
  • finèstra, modo idiomatico se mette il culo alla finestra ci cova i rondoni - di una persona particolarmente fortunata
  • fógo, esclamazione ti facesse / mettesse fogo! - imprecazione di malaugurio
  • fortunato, locuzione essere fortunati come i cani in chiesa - di chi è sfortunato
  • frollare (fròlla), locuzione tenere a / lasciar frollare uno o una cosa - di cosa o persona, lasciarla lungamente a aspettare perché le condizioni divengano più propizie
  • ganascia, proverbio o dente o ganasce - per dire che si è decisi ad agire qualunque cosa succeda
  • giórno, locuzione giorni neri - giorni tristi, in cui tutto va molto male
  • girare, locuzione secondo come la gira - secondo gli eventi
  • grazia, locuzione troppa grazia, Sant'Antonio! - esclamazione che esprime l'abbondanza dei favori ricevuti
  • gufare, verbo us. assol. - fare discorsi considerati di malaugurio, portare sfortuna
  • gufata, locuzione fare una gufata a uno - provocare il danno di qualcuno con la propria volontà o influenza
  • imbattersi, proverbio meglio imbattersi che andare apposta - meglio non programmare e affidarsi al caso
  • inciampare, verbo transitivo - incontrare per caso
  • infarinarsi, proverbio chi va al mulino si infarina - chi si trova in situazioni favorevoli in un modo o nell'altro ne trae beneficio
  • infilare, locuzione essere infilata male - cominciare male, detto specialmente in riferimento alla giornata
  • ingrassarci, verbo intransitivo pronominale - riferito a chi gode nell'ascoltare le disgrazie altrui
  • introduzione, esclamazione questo non è altro che l'introduzione! - riferito a qualcosa che si prospetta come l'antefatto di cose molto migliori o peggiori
  • lètto, locuzione trovare / trovarsi il letto rifatto - di chi si ritrova in una situazione favorevole
  • levare, locuzione un sette a levare - di cosa di cui si ignorano le probabilità di riuscita
  • malèssere, locuzione andare a malessere - andare in rovina
  • mio, tuo, suo, locuzione ho avuto le mie - in riferimento alle proprie disgrazie, sventure
  • miSèria, esclamazione eccoci / siamo alle solite miserie! - a commento sia di compensi più bassi delle aspettative, che di accadimenti o argomenti tristi
  • mòccolo, proverbio se tu non hai altri moccoli, tu vai a letto al buio, è meglio un moccolo che andare al letto al buio - bisogna rassegnarsi ai mezzi che si hanno a disposizione
  • móndo, locuzione aver visto un bel mondo - aver avuto molto senza aver compiuto sforzi per ottenerlo; anche genericamente, aver avuto fortuna
  • mòrbido, mòrvido, locuzione trovare il terreno morbido - trovare una situazione favorevole ai propri intenti
  • òrto, proverbio icché un si vole nasce nell’orto - spesso accade proprio ciò che si vorrebbe evitare
  • pallino, locuzione non raccattare pallino - non concludere niente, non portare niente a compimento
  • pari, locuzione aver tutto pari - avere una vita tranquilla, facile
  • partito, locuzione andare a mal partito - non giungere a fine
  • pèggio, locuzione un c'è la peggio - non c'è situazione peggiore
  • pèggio, locuzione peggio che andar di notte - in riferimento a una situazione intricata, fortemente negativa
  • pèrso, locuzione vedersi / trovarsi al perso - vedersi perduti
  • pianèlla, proverbio son pianellette: chi se le leva, chi se le mette! - di una cosa o un'esperienza non desiderabile che prima o poi tocca a tutti sperimentare
  • pisciare, locuzione aver pisciato in chiesa (da piccino) - essere fortunato, equivale a esser nato con la camicia
  • pólvere, locuzione far polvere - fallire nell'intento, procurare un danno
  • portare, locuzione portare male - portare sfortuna
  • pòSola, sost. femminile - di cosa superiore alle aspettative, in senso negativo; spec. in riferimento a un costo troppo alto
  • quinta, locuzione fare la quinta per discendere - nonostante gli sforzi fatti, passare da una condizione buona a una peggiore, regredire
  • raccattare, locuzione non raccattarne una - non andare bene niente, non arrivare a nulla
  • rifinire, locuzione andare a rifinire - andare a finire, concludersi; concludere la propria sorte
  • riusci, proverbio (l')è un riusci se riesci - gioco di parole per dire che, in una situazione incerta, qualcosa che s'intende fare o dire potrà avere un esito risolutivo o, al contrario estremamente negativo; equivale a: o la va o la spacca
  • ròSola, sost. femminile - accadimento imprevisto che suscita grande preoccupazione, spec. in rosola sul capo
  • sacco, locuzione non rilevare / rilevarci il sacco dalle corde - non riuscire a venire a capo di una situazione difficile
  • sbulonato, aggettivo - fortunato
  • scalzata, scarzata, sost. femminile - colpo di fortuna, vincita inaspettata; puntata rischiosa
  • scarógna, sost. maschile - sfortuna, iella
  • scarognato, aggettivo - sfortunato
  • scomùnica, locuzione averci la scomunica (addosso) - essere sfortunato, avere una sorta di maledizione
  • scomùnica, locuzione esserci / avere la scomunica - di luogo dove accadono sempre fatti spiacevoli
  • scomunicato, part. pass. e aggettivo - che porta sfortuna
  • sculato, aggettivo - sfortunato
  • sculo, sost. maschile - sfortuna
  • sperpètua, sost. femminile - disgrazia, disdetta
  • strappare, proverbio o la va o la si strappa - per dire che si è decisi ad agire, qualunque cosa succeda; equivale a: o la va o la spacca
  • tanto, locuzione se tanto mi dà tanto - se tutto va come previsto, di previsionni fondate; anche di previsioni favorevoli risultate errate; se queste sono le conseguenze, di insegnamenti tratti dall'esperienza
  • uscio, locuzione avere (il male,) il malanno e l'uscio addosso - di uno a cui capitano tutte le disgrazie
  • uscire, locuzione lasciare il Paradiso e / per entrare all'Inferno - abbandonare un contesto favorevole per uno che non lo è
  • ZìZZola, sost. femminile - avvenimento inaspettato, per lo più spiacevole
  • zòppo, esclamazione agli zoppi grucciate! - a commento di una disgrazia che ha colpito qualcuno già in condizione svantaggiata