Lista lemmi e sublemmi del settore selezionato

  • acchiappino, sost. maschile - gioco da bambini in cui uno rincorre gli altri, acchiapparello
  • ànatra, locuzione t'ha messo l’anatre ni' pollaio - rivolto a chi sa giocare meno e ha fortuna, che si trova in un gruppo di persone meno esperte
  • anda, locuzione fare anda e rianda - di un gioco in cui si è obbligati a dare la rivincita
  • balòcco, sost. maschile - giocattolo
  • balòcco, locuzione fare il balocco / (a)i balocchi / i balocchini - di bambini che giocano; di adulti che si perdono in inezie e si attardano
  • balòcco, locuzione per balocco - per gioco, per divertimento
  • bàzzica, sost. femminile - partita a biliardo fatta secondo particolari regole
  • bécco, locuzione non mettere becco - non fare neanche un punto nel corso di una partita a carte
  • bòcchio, sost. maschile - in un gioco fatto con le palline di vetro o di terracotta, quella più grossa usata per buttare giù le altre; usato anche come soprannome
  • bòcco, sost. maschile - in un gioco fatto con le palline di vetro o di terracotta, quella più grossa usata per buttare giù le altre
  • bómba, modo idiomatico salame e prosciutti: chi non è a bomba piglio tutti - lo dice chi fa la conta quando si gioca a nascondino, prima di girarsi a cercare
  • bombétta, sost. femminile - petardo
  • bucaéntra, sost. maschile - gioco del calcio a ranghi ridotti in un piccolo campo con una sola porta, in cui ci sono tre giocatori in difesa e tre all'attacco
  • caccia, sost. femminile - punto segnato nel gioco del calcio in costume fiorentino, equivalente al goal del calcio
  • calcio, sintagma nominale calcio in costume - calcio storico fiorentino
  • campanile, sintagma nominale tifo da campanile - sostegno, tifo acceso, esagerato
  • campino, sost. maschile - campo con misure e attrezzature inferiori a quelle regolamentari, usato per il calcio amatoriale
  • cannuccio, sost. maschile - cerbottana
  • cappòtto, locuzione perdere cappotto - ai giochi di carte, perdere completamente; in senso fig. perdere completamente di credibilità
  • carièllo, locuzione rimanere ai carielli - nel gioco delle palline, non partecipare al gioco prendendo possesso degli eventuali resti non guadagnati dagli altri; attualmente si può riferire anche ai giochi di carte
  • chéppa, cappa, sost. femminile - gruppo di sferette di terracotta o di vetro, tre alla base e una sopra, nel gioco delle palline
  • chiapparèlla, chiapperèlla, sost. femminile - scherzo che consisteva nel trarre in inganno l'interlocutore nello svolgimento di un'operazione matematica
  • chiappino, sost. maschile - gioco da bambini in cui uno rincorre gli altri, acchiapparello
  • ciribè, sost. maschile - il gioco della lippa
  • cocuzzolo, sost. maschile - gioco infantile che prevede l'utilizzo delle mani chiuse a pugno
  • conchino, sost. maschile - gioco di carte
  • dipinto, locuzione il giocatore gl'è dipinto gnudo - monito nei confronti dei giocatori d'azzardo, a sottolineare il pericolo di rimanere senza risorse economiche
  • doménica, sintagma nominale a. il gioco della domenica, b. fare domenica - a. gioco di strada che corrisponde al gioco della campana; b. giocare al gioco della domenica e anche vincere a tale gioco
  • dritto, sost. maschile e aggettivo - nel gioco detto ai ritti, lancio fatto senza assumere particolari posizioni
  • fiasco, locuzione fare il fiasco - nei giochi di carte, giocare con l'impegno per il perdente di pagare la bevuta per tutti
  • fischio, sost. maschile - fischietto di terracotta, giocattolo per bambini
  • fischio, sintagma nominale bambola / cavallino / maialino col fischio - giocattolo generalmente di stoffa o di gomma che contiene al suo interno un congegno sonoro simile a un fischietto
  • frullare, verbo transitivo - far girare
  • frullino, sost. maschile - tipo di trottola; giocattolo simile a una girandola; richiamo per le allodole, che porta specchietti girevoli
  • gingillo, sost. maschile - piccolo oggetto, specialmente gioiello o giocattolo
  • giocare, locuzione giocare di bono - giocare d'azzardo, puntando soldi
  • giocare, locuzione giocare di tutti - giocare tutta la posta
  • giocataccia, sost. femminile - grossa giocata fatta nonostante un forte rischio
  • giocatóna, sost. femminile - bella azione di gioco, che ha effetti positivi; anche grossa puntata
  • giunta, locuzione dare la giunta - concedere un vantaggio in una gara
  • gòbbo, sost. maschile - fante nelle carte da gioco toscane o francesi
  • imbiffare, verbo transitivo - avere fortuna nell'estrarre i numeri vincenti
  • impaciare, impaciarsi, verbo intransitivo pronominale - nei giochi di carte, essere pari nel punteggio
  • levare, locuzione da venti cinque lèvane - scherzo che consisteva nel confondere l'interlocutore nello svolgimento di un'operazione matematica
  • limoncino, sost. maschile - boccino; la boccia più piccola alla quale le altre si devono avvicinare
  • lungatèlla, locuzione fare la lungatella - gioco femminile in cui le bambine si tenevano per mano a coppie passando reciprocamente sotto gli archi che ciascuna coppia faceva tenendo le braccia sollevate; durante il gioco si cantava una filastrocca
  • marcio, locuzione perdere marcio - perdere al gioco senza aver mai vinto una mano, senza aver segnato neanche un punto
  • marcio, locuzione perderla marcia - perdere di larga misura o in un'occasione apparentemente favorevole
  • maschio, locuzione fare a maschio e femmina - gioco con cui ci si diverte a tavola dopo aver mangiato il pollo e che consiste nell'indovinare il sesso di un futuro figlio spezzando un osso di pollo a forma di forcella: alla persona che, fra due, rimane con la parte più lunga in mano spetta indovinare
  • mattóne, sost. maschile pl. mattoni - il simbolo che nelle carte da gioco è di solito indicato con quadri
  • melata, locuzione fare la melata - vincere al gioco delle cheppe (nocino) e così impossessarsi delle biglie; rubare le biglie; prendere tutto, far piazza pulita, anche togliendo ad altri quello che spetterebbe loro, usato spec. dai ragazzi
  • méno, locuzione giocare alla meno - modo di giocare a carte in cui vince chi totalizza il punteggio più basso; fare qualcosa di inutile, compiere sforzi vani
  • morire (mòre), verbo intransitivo - nei giochi di carte, uscire dal gioco per aver superato il punteggio stabilito
  • mortesécca, locuzione (fare la) mortesecca - gioco da bambini che consiste nell'intagliare una zucca svuotata, facendovi dei buchi a mo' di occhi, naso e bocca in modo da farla somigliare a un teschio, mettendola poi vicino a una finestra con una candela dentro
  • murièlla, sost. femminile - pezzetto di marmo o pietra levigata piatta, piastrella usata nei giochi di strada (come le piastrelle, la campana, le bocce o anche i giochi con le figurine); il gioco stesso
  • nòcciolo, sost. maschile - (usato spec. al pl. ) soldi, ad esempio quelli che si puntano nei giochi di carte; nel gioco della briscola, carichi
  • nocino, sost. maschile - gioco che predeva l'uso delle noci, che venivano lanciate in aria in modo alternato
  • òmo, proverbio l'omo in terra non fa guerra - usato nei giochi come il nascondino
  • orecchino, sost. maschile - nel gioco detto a' ritti, lancio effettuato con una mano impegnata a toccarsi l'orecchio
  • pacca, locuzione dare le pacche a uno - vincere al gioco
  • palla, locuzione a palle o / e santi - a testa o croce
  • pallaio, sost. maschile - luogo dove si gioca alla bocce, solitamente all'aperto lungo il corso del fiume
  • pappa, locuzione fare la pappa - nel gioco delle carte, ritirarsi
  • pèda, locuzione alla peda, alle pede, al salto con le pede - gioco in cui alcuni giocatori che piegati vengono saltati a gambe divaricate da altri che a loro volta si piegano facendosi scavalcare, gioco della cavallina
  • pio, locuzione a chi dice prima pio - sorta di gioco in cui si assegnava qualcosa a chi in un gruppo di bambini dice per primo: pio!
  • pirulino, sost. maschile - trottola con filo; striscia di carta avvolta in forma di cono usata come proiettile per la cerbottana; piccola guglia fatta come ornamento dei castelli di sabbia
  • pizzicorino, sost. maschile - solletico
  • primoarrivo, sost. maschile - gioco che si fa saltando in modo di arrivare più vicino possibile a chi, appoggiato a un albero, è il primo di una fila di giocatori piegati; si usa in dipendenza dei verbi fare, giocare
  • pugnino, sost. maschile - gioco infantile che prevede l'utilizzo delle mani chiuse a pugno
  • pulcinèlla, locuzione fare il / un pulcinella - nei giochi di carte, giocare un massimo di tre partite e il vincitore è chi ne vince due, senza possibilità di chiedere la rivincita
  • quadèrna, sost. femminile - quaterna, nella tombola
  • querciòla, locuzione fare querciola - fare una capriola, cadere; mettersi in posizione verticale con la testa in basso e i piedi in alto
  • raperèlla, sost. femminile - cerchio di metallo o pietra piatta che si lanciava giocando ai ritti
  • règio, sost. maschile - nel gioco delle carte, il re
  • riavuta, locuzione dare la riavuta - in un gioco, concedere la possibilità di rivincita
  • rimbussolare, verbo transitivo - agitare il bossolo per rimescolare le palline numerate per un'estrazione; in senso fig., percutore
  • rimpaciare, rimpaciarsi, verbo intransitivo - spec. nei giochi di carte, detto di carte che si equivalgono nel punteggio finale
  • rimpiattino, sost. maschile - gioco del nascondino
  • ritti, locuzione (giocare) ai ritti - gioco di strada nel quale si cercava di colpire con lanci di difficoltà crescente, monete o altro messo in posizione verticale
  • ritto, locuzione (giocare) ai (soldi) ritti - gioco che consisteva nel buttare giù soldi posti in verticale servendosi di monete, sassi o palline
  • róncio, sost. maschile - nel gioco detto ai ritti, il lancio più complesso che si effettuava facendo passare il braccio da sotto la gamba
  • rùzzola, sost. femminile - ruota, in particolare quella che si lancia per gioco, ma anche quelle dei pattini; anche macina o ammasso di paglia o fieno in forma di cilindro
  • sbarbacipólle, sost. maschile - gioco in cui i giocatori stanno seduti uno in grembo all'altro trattenendosi a formare una specie di catena e un giocatore dall'esterno cerca di tirare via l'ultimo della catena per scioglierla
  • sbarra, locuzione fare alla sbarra - gioco in cui la sbarra è un segno, tracciato o posto in terra come limite dell'area di gioco o come traguardo
  • sbièca, sost. femminile - gergale per la regina nelle carte da gioco toscane o francesi
  • sbraciàta, locuzione fare una sbraciata - fig. fare piazza pulita, spec. in certi giochi dove l'obiettivo è buttare giù tutti gli oggetti
  • scala, sost. femminile - burla, simile al pesce d'aprile, che consiste nell'appiccicare a qualcuno un foglio ritagliato sulla schiena senza che se ne accorga; mettere, fare la scala
  • scaracòccio, sost. maschile - gioco di carte in cui vince chi totalizza il punteggio più basso
  • scaricare, aggettivo - andare a prendere di nascosto i frutti da un albero
  • schiSo, locuzione prendere di schiSo, per schiSo - prendere, colpire da una parte, non nel centro, spec. di palla
  • seggiolino, sintagma nominale seggiolin del Papa - quando due persone tendono le braccia e si stringono un polso con una mano e con l'altra il polso libero dell'altra persona per formare quasi un seggiolino su cui far salire il bambino e portarlo in giro
  • sótto, sost. maschile - nel gioco detto ai ritti, lancio effettuato passando la mano da sotto le gambe
  • strónco, locuzione fare uno stronco - nel gioco delle carte, tentare una giocata senza la certezza dell'esito
  • succhiellare, da decidere - rif. al gioco delle carte, scoprirle lentamente
  • tappino, locuzione giocare a tappino - gioco che consisteva nel far spostare con colpi delle dita dei tappi metallici a corona lungo una pista
  • tèsta, locuzione testa testa - incontro a due, a tu per tu, specialmente nel gioco delle carte; di due persone che arrivano pari in una competizione
  • via, locuzione fare il via - gettare acqua su qualcuno, tendendogli un agguato, fare un gavettone
  • zoppino, loc. avv. a zoppino - a piè zoppo, appoggiandosi su una sola gamba