bambinare (bambìna), verbo transitivo - riferito a qualcosa di voluminoso e pesante, spec. mobili, spostare prima su un lato e poi su un altro, per poterlo muovere
cavallétto, sost. maschile - nome generico di supporto costituito da due elementi a forma di V rovesciata
cècia, gègia, sost. femminile - scaldino più largo del veggio; scaldino di rame con coperchio e lungo manico, veniva passato sulle lunzuola e non appeso all'intelaiatura
cenciata, sost. femminile - atto del passare lo straccio sul pavimento o sulla superficie di un mobile, per pulirli
céncio, sost. maschile - stoffa mediocre, non pesante; tutto quanto è in tessuto, vecchio e da buttare; dispreg. per fazzoletto da testa; strofinaccio; straccio, pezzo di tessuto logoro usato per pulire; pezzo di stoffa usato per stirare; dispreg. di persona
céncio, locuzione cencio da dare in terra - panno per pulire i pavimenti
céncio, locuzione dare il cencio (in / per terra), passare il cencio - pulire il pavimento usando lo straccio bagnato e lo spazzolone
chiappino, sost. maschile - piccolo attrezzo a molla che serve ad appendere i panni distesi ad asciugare
ciòcia, sost. femminile - braciere più grande del veggio, di rame o terracotta che si poneva in terra, circondato da un anello di legno su cui si appoggiavano i piedi
còccio, sost. maschile - al plurale, stoviglie in senso collettivo
conchino, sost. maschile - vaso di terracotta più piccolo della conca
filaccicóso, aggettivo - che nel tagliarlo perde i fili, detto di orlo mal cucito o di tessuto come per esempio il velluto
filo, locuzione dare il filo - affilare, fare il filo
filzolina, sost. femminile - cucitura rapida, con il punto da imbastitura
fòco, locuzione mettere il foco a letto - mettere lo scaldino con la brace nel letto per riscaldarlo
fòco, locuzione non accendere il foco - cucinare poco, o anche non fare niente
fórca, sost. femminile - sostegno di legno che può essere usato per tendere i fili per stendere il bucato, o anche per il rinfozo delle viti
fornino, sost. maschile - struttura per arrostire la carne, costituita da un braciere cilindrico in cui di accendeva il fuoco e su cui si poneva la teglia da arrosto
fórno, loc. avv. a bocca di forno - vicino alla bocca del forno, spec. in mettere a bocca di forno
gesù, locuzione fare Gesù - dei lenzuoli logorati al centro, scucire i teli e ricucirli in modo che i lembi esterni meno consunti vengano a formare il mezzo
ginaprése, sost. maschile - cinabrese, sostanza rossa usata per ravvivare il colore dei pavimenti di mattoni
granata, sost. femminile - scopa per le pulizie domestiche
grufolare, verbo intransitivo - frugare, rovistare
imbiancare, verbo transitivo - detto dei panni, fare il bucato con il metodo tradizionale e stenderli al sole
mandare, locuzione mandare per + sostantivo - incaricare (qualcuno) perché si procuri qualcosa o perché svolga un determinato compito
mano, locuzione mettere a mano - iniziare qualcosa
matassino, sost. maschile - piccola matassa di filo colorato, lunga circa 15 cm
mazza, sost. femminile - canna utilizzata per sbattere i materassi e far uscire la polvere
mesciròba, sost. maschile - recipiente con beccuccio, solitamente in argento
méstolo, sost. maschile - cucchiaio di legno poco incavato, usato per rimestare i cibi e, almeno un tempo, anche per punire i bambini
mettitutto, sost. maschile - piccolo armadio che si teneva in cucina per riporre gli oggetti, spesso di colore bianco o azzurro
meZZina, sost. femminile - brocca di rame per il trasporto dell'acqua
mìcio, sintagma nominale polvere di micio - polvere di steatite usata per riprodurre i disegni sulla stoffa o per pulire le macchie sui tessuti
mòlle, locuzione a / in molle - a mollo, nell'acqua o in altro liquido, usato spec. in dipendenza del verbo mettere
mòlle, sintagma nominale punti molli - punti lasciati morbidi, in modo che allontanando i due lembi di stoffa e tagliando il filo, questo resta a segnare una traccia sulla stoffa
mollétta, sost. femminile - piccolo attrezzo a molla che serve ad appendere i panni distesi ad asciugare; piccola molla di metallo per fermare i capelli
mónte, locuzione tutto in un monte - della casa o delle proprie cose, in gran disordine
mutare, mutarsi, verbo transitivo - cambiare; in particolare cambiare l'abito o la biancheria del letto, cambiarsi l'abito; in riferimento ai malati, lavarli, cambiar loro la biancheria
nafantare (nafanta), verbo intransitivo - frugare, rovistare mettendo in disordine
nasino, sost. maschile - molletta per appendere i panni ad asciugare
nettézza, sost. femminile - spazzatura (spec. nel sintagma sacco della nettezza)
pattume, sost. maschile - spazzatura, immondizia; raccolta all'aperto di sterco, paglia, foglie morte, da farne concime
peduli, pedulini, sost. maschile - pezzi di stoffa pesante su cui camminare strisciando i piedi per non sporcare o rigare i pavimenti
péntolo, sost. maschile - recipiente per cucinare, usato spec. per il latte
piaccicòtto, sost. maschile - riferito a qualcosa di appiccicoso, di sporco; anche a cucitura, rammendo fatto male o a riparazione, lavoro mal riuscito
piano, sintagma nominale piatto piano - piatto pari, che sulla tavola si mette sotto alla scodella
piède, locuzione alzare i piedi - espressione, anche retorica, con la quale chi accoglie invita un ospite inatteso a non far caso al disordine (è formulata in modalità imperativa)
pigliare (piglia), verbo us. assol. - attechire, in riferimento al fuoco
posare, locuzione è tutto un piglia e posa - di un'attività continuamente interrotta
prète, locuzione ci potrebbe venir i' prete coll'acqua santa - detto di casa particolarmente pulita, in riferimento alle grandi pulizie in occasione della benedizione delle case da parte dei sacerdoti
querciòlo, sost. maschile - pezzo di legno di quercia tagliato per il fuoco
rocchétto, sost. maschile - supporto cilindrico, spesso di legno, a cui si avvolge il filo per cucire; agg., detto anche di persona magra o bambino poco cresciuto o di donna dall'aspetto sgradevole
salsicciòtto, sost. maschile - cucitura o rammendo fatto male; anche ferita ricucita male
sballinare, verbo transitivo - togliere coperte e biancheria dal letto e metterle sul davanzale della finestra
sbillungo, aggettivo - di forma allungata, bislungo
sboccato, aggettivo - del collo rotto di una bottiglia o di un fiasco
sbraciare, locuzione sbraciare il foco / il veggio / il caldano - smuovere la legna o altro combustibile per ravvivare il fuoco presente sotto la cenere
sbraciatóio, sost. maschile - oggetto di diverse forme e materiali usato per attizzare il fuoco
scalcinare, scarcinare, verbo transitivo - togliere l'intonaco a un muro; scalcinato: di persona, trasandato
scalèo, sost. maschile - scala a libretto, richiudibile
scalèo, sost. maschile - fioriera, fatta come una piccola scaletta ma con gli scalini larghi che fungono da ripiani per i vasi
scarbonare, verbo transitivo - disfare la carbonaia, togliere il carbone
scemare (scéma), verbo trans. e intrans. - di lavoro a maglia, restringere, accorciare
scempiare, locuzione scempiare un filo doppio / filo scempiato - dividere un filo messo a doppio, ripiegato su se stesso
scémpio, locuzione un filo scempio - filo unico, non doppio
schizzare, verbo intransitivo - del carbone troppo asciutto che fa scintille quando viene acceso
sciaguattare, verbo transitivo - risciacquare (riferito alle stoviglie o ai panni) dopo aver lavato; smuovere un liquido dentro un recipiente
scoccìo, sost. maschile - rumore prodotto dallo sbattimento dele stoviglie
scodèlla, sost. femminile - piatto fondo, per zuppe, minestre e simili
scollare, scollarsi, verbo intransitivo - rompere, rompersi, del collo di un fiasco
scollatura, sost. femminile - limite superiore di un paniere o di un recipiente
scolmare, verbo transitivo - togliere la parte superiore del contenuto liquido di un recipiente
sconcare, locuzione sconcare i panni - mettere i panni in una conca per lavarli, una volta bolliti
scopèrto, locuzione mettere allo scoperto - mettere un oggetto a prendere aria
scrunare, verbo transitivo - rompere la cruna di un ago
serrare (sèrra), verbo transitivo - chiudere, bloccare stringendo, di un dito o anche di un tappo
servito, sost. maschile - servizio da tavola composto da piatti, vasellame o posate
sìstola, sost. femminile - tubo di gomma usato per innaffiare
sistolata, sost. femminile - innaffiata con il tubo di gomma, detto sistola
spagliolìo, sost. maschile - resti sparsi di tanti piccoli elementi, spesso piume di uccelli; fig. confusione, disordine in genere
spanare, verbo transitivo - togliere la terra dalle radici di alcune piante, quando si travasano
spillaccherare, verbo transitivo - ripulire dalle macchie di fango
strinare, verbo transitivo - bruciacchiare un tessuto usando il ferro da stiro
strinatura, sost. femminile - bruciacchiatura sul tessuto provocata dal ferro da stiro troppo caldo
tramenìo, sost. maschile - rumore perodotto dallo spostamento di cose
trómba, sost. femminile - tubo di gomma utilizzato per infiascare il vino
trombare, locuzione trombare il vino / l'aceto - travasare il vino (o l'aceto) dalla damigiana, o da altro recipiente, a un recipiente più piccolo, tramite la tromba, ovvero il tubo di caucciù