Lista lemmi e sublemmi del settore selezionato

  • abbadare, verbo transitivo - prendersi cura di qualcuno o di qualcosa, sorvegliare, detto spec. di bambini, ma anche di oggetti
  • abballinare, abbalinare, verbo transitivo - togliere coperte e biancheria dal letto e ripiegare il materasso su sé stesso
  • abbronZare, verbo transitivo - assumere un colore marroncino del tessuto esposto a calore eccessivo
  • abbronZatura, sost. femminile - alone di colore marrone prodotto sulla stoffa dal ferro da stiro troppo caldo
  • acchiappino, sost. maschile - piccolo attrezzo a molla che serve ad appendere i panni distesi ad asciugare
  • acconsentire, verbo intransitivo - opporre resistenza cedendo gradatamente a una pressione, detto di certi materiali
  • accudire, verbo transitivo - mettere in ordine, pulire, detto per es. della stanza da bagno
  • adesare (adésa), verbo transitivo - riordinare, sistemare (la casa); anche assoluto
  • ammontarsi (s'ammónta), verbo intransitivo pronominale - accumularsi, formare un monte, di cose
  • andare, locuzione dove va, dove vanno - dove deve / devono essere riposti, di oggetti
  • anèllo, sost. maschile - ditale, protezione di metallo per proteggere il dito quando si cuce, può essere seguito dalla specificazione per / da cucire
  • animèlla, sost. femminile - parte interna, metallica, dei bottoni rivestiti di stoffa o pelle
  • animèlla, sost. femminile fare con l'animella - riferito a un bottone, cucirlo in modo che non risulti troppo attaccato alla stoffa
  • annaffiatóio, sost. maschile - innaffiatoio
  • annaspare, verbo intransitivo - frugare creando disordine senza trovare quello che si cerca
  • antepàtico, antipàtico, aggettivo - di faccenda difficile a farsi; di abito che pone problemi nel lavaggio o nello stiro
  • apparécchio, locuzione (gl’ha fatt’un) bell’apparecchio - detto di tavola ben apparecchiata
  • appuntare, locuzione appuntare i panni - cucire insieme degli indumenti affinché non si disperando durante il bucato
  • appuntare (appunta), verbo transitivo appuntare l'ago - lasciarlo inserito nella stoffa che si sta cucendo
  • arrocchiare (arròcchia), verbo transitivo - avvolgere a spirale su sé stesso
  • arrotolare, verbo transitivo - mettere in disordine, riferito ai panni
  • arrotolìo, sost. maschile - disordine di cose
  • asciugatóio, sost. maschile - asciugamano
  • asciughino, sost. maschile - panno di cotone usato per asciugare le stoviglie
  • assettare (assètta), locuzione assettare il veggio - mettere la brace nello scaldino e accenderla
  • attaccare, verbo transitivo attaccare i panni, attaccare le lucine di natale - appendere
  • avvìo, sintagma nominale fascina d'avvio - piccolo fascio di legna fine e secca che serve per accendere il fuoco
  • avvolticciolare (avvoltìcciola), verbo transitivo - avvolgere
  • baciasca, sost. femminile - grosso recipiente tondeggiante
  • bambinare (bambìna), verbo transitivo - riferito a qualcosa di voluminoso e pesante, spec. mobili, spostare prima su un lato e poi su un altro, per poterlo muovere
  • baracchina, sost. femminile - candeggina
  • bigonciòlo, sost. maschile - recipiente di forma cilindrica e di dimensioni ridotte, per esempio un contenitore di latta per i pomodori
  • bòccia, sost. femminile - bottiglia
  • brace, sost. femminile - brace spenta, carbonella
  • brève, locuzione non averci neppure un breve da lavare - aver lavato tutto quanto era da lavare
  • buttare, locuzione buttare all'aria - mettere in disordine; rovinare, vanificare; provocare disordini, per esempio nella circolazione urbana
  • caldana, sost. femminile - vano collocato a fianco del forno, in cui si mettevano a seccare fichi e sim.
  • caldo, sost. maschile - brace usata come mezzo per riscaldarsi, spec. in mettere il caldo a letto
  • calza, locuzione calza disfatta - lavoro a maglia che viene sfilato e il cui filo viene riutilizzato
  • cardana, sost. femminile - grosso paiolo
  • cavallétto, sost. maschile - nome generico di supporto costituito da due elementi a forma di V rovesciata
  • cècia, gègia, sost. femminile - scaldino più largo del veggio; scaldino di rame con coperchio e lungo manico, veniva passato sulle lunzuola e non appeso all'intelaiatura
  • cenciata, sost. femminile - atto del passare lo straccio sul pavimento o sulla superficie di un mobile, per pulirli
  • céncio, sost. maschile - stoffa mediocre, non pesante; tutto quanto è in tessuto, vecchio e da buttare; dispreg. per fazzoletto da testa; strofinaccio; straccio, pezzo di tessuto logoro usato per pulire; pezzo di stoffa usato per stirare; dispreg. di persona
  • céncio, locuzione cencio da dare in terra - panno per pulire i pavimenti
  • céncio, locuzione dare il cencio (in / per terra), passare il cencio - pulire il pavimento usando lo straccio bagnato e lo spazzolone
  • chiappino, sost. maschile - piccolo attrezzo a molla che serve ad appendere i panni distesi ad asciugare
  • cìmice / sìmice, sost. femminile - puntina da disegno
  • ciòcia, sost. femminile - braciere più grande del veggio, di rame o terracotta che si poneva in terra, circondato da un anello di legno su cui si appoggiavano i piedi
  • còccio, sost. maschile - al plurale, stoviglie in senso collettivo
  • conchino, sost. maschile - vaso di terracotta più piccolo della conca
  • distirare, verbo transitivo - distendere, stirare
  • diSùngere, verbo transitivo disunto part. pass. - ripulire dall'unto, sgrassare
  • faccènda, locuzione fare le faccende - svolgere i consueti lavori domestici di riordino e pulizia
  • fare, verbo intransitivo non mi fa + sost. - funzionare
  • ferrata, sost. femminile - atto del passare il ferro da stiro; il segno lasciato dallo stesso
  • fiambìschero, sost. maschile - scherzoso per fiammifero
  • ficosécco, sost. maschile - rammendo mal fatto
  • filaccicóso, aggettivo - che nel tagliarlo perde i fili, detto di orlo mal cucito o di tessuto come per esempio il velluto
  • filo, locuzione dare il filo - affilare, fare il filo
  • filzolina, sost. femminile - cucitura rapida, con il punto da imbastitura
  • fòco, locuzione mettere il foco a letto - mettere lo scaldino con la brace nel letto per riscaldarlo
  • fòco, locuzione non accendere il foco - cucinare poco, o anche non fare niente
  • fórca, sost. femminile - sostegno di legno che può essere usato per tendere i fili per stendere il bucato, o anche per il rinfozo delle viti
  • fornino, sost. maschile - struttura per arrostire la carne, costituita da un braciere cilindrico in cui di accendeva il fuoco e su cui si poneva la teglia da arrosto
  • fórno, loc. avv. a bocca di forno - vicino alla bocca del forno, spec. in mettere a bocca di forno
  • frinzèllo, sost. maschile - rammendo fatto male
  • fruffrù, locuzione fare fruffù - fare le cose in fretta
  • frullino, sost. maschile - piccolo orlo cucito a mano nei tessuti leggeri che si fa girando la stoffa fra le dita
  • fulminante, sost. maschile - fiammifero
  • gesù, locuzione fare Gesù - dei lenzuoli logorati al centro, scucire i teli e ricucirli in modo che i lembi esterni meno consunti vengano a formare il mezzo
  • ginaprése, sost. maschile - cinabrese, sostanza rossa usata per ravvivare il colore dei pavimenti di mattoni
  • granata, sost. femminile - scopa per le pulizie domestiche
  • grufolare, verbo intransitivo - frugare, rovistare
  • imbiancare, verbo transitivo - detto dei panni, fare il bucato con il metodo tradizionale e stenderli al sole
  • impecettare (impecétta), verbo transitivo - riparare alla meglio
  • impecettata, impecettatina, locuzione dare un'impecettatina a una cosa - fare una riparazione provvisoria
  • landini, locuzione esser presi per il cuoco / coco Landini - ricevere spesso la richiesta di cucinare
  • lucìgnolo, locuzione ridurre a un lucignolo - di qualcosa particolarmente mal ridotto o di qualcosa che sta per terminare
  • lustrare, verbo transitivo - lucidare; in senso figurato anche adulare
  • macchinatura, sost. femminile - cucitura lineare fatta con la macchina da cucire
  • magliétta, sost. femminile - anello fatto con il filo che funge da asola nelle chiusure degli abiti
  • maialaio, sost. maschile - luogo molto sporco
  • mandare, locuzione mandare per + sostantivo - incaricare (qualcuno) perché si procuri qualcosa o perché svolga un determinato compito
  • mano, locuzione mettere a mano - iniziare qualcosa
  • matassino, sost. maschile - piccola matassa di filo colorato, lunga circa 15 cm
  • mazza, sost. femminile - canna utilizzata per sbattere i materassi e far uscire la polvere
  • mesciròba, sost. maschile - recipiente con beccuccio, solitamente in argento
  • méstolo, sost. maschile - cucchiaio di legno poco incavato, usato per rimestare i cibi e, almeno un tempo, anche per punire i bambini
  • mettitutto, sost. maschile - piccolo armadio che si teneva in cucina per riporre gli oggetti, spesso di colore bianco o azzurro
  • meZZina, sost. femminile - brocca di rame per il trasporto dell'acqua
  • mìcio, sintagma nominale polvere di micio - polvere di steatite usata per riprodurre i disegni sulla stoffa o per pulire le macchie sui tessuti
  • mòlle, locuzione a / in molle - a mollo, nell'acqua o in altro liquido, usato spec. in dipendenza del verbo mettere
  • mòlle, sintagma nominale punti molli - punti lasciati morbidi, in modo che allontanando i due lembi di stoffa e tagliando il filo, questo resta a segnare una traccia sulla stoffa
  • mollétta, sost. femminile - piccolo attrezzo a molla che serve ad appendere i panni distesi ad asciugare; piccola molla di metallo per fermare i capelli
  • mónte, locuzione tutto in un monte - della casa o delle proprie cose, in gran disordine
  • mutare, mutarsi, verbo transitivo - cambiare; in particolare cambiare l'abito o la biancheria del letto, cambiarsi l'abito; in riferimento ai malati, lavarli, cambiar loro la biancheria
  • nafantare (nafanta), verbo intransitivo - frugare, rovistare mettendo in disordine
  • nasino, sost. maschile - molletta per appendere i panni ad asciugare
  • nazzicare (nàzzica), verbo intransitivo - frugare, cercare
  • nettézza, sost. femminile - spazzatura (spec. nel sintagma sacco della nettezza)
  • pattume, sost. maschile - spazzatura, immondizia; raccolta all'aperto di sterco, paglia, foglie morte, da farne concime
  • peduli, pedulini, sost. maschile - pezzi di stoffa pesante su cui camminare strisciando i piedi per non sporcare o rigare i pavimenti
  • péntolo, sost. maschile - recipiente per cucinare, usato spec. per il latte
  • piaccicòtto, sost. maschile - riferito a qualcosa di appiccicoso, di sporco; anche a cucitura, rammendo fatto male o a riparazione, lavoro mal riuscito
  • piano, sintagma nominale piatto piano - piatto pari, che sulla tavola si mette sotto alla scodella
  • piède, locuzione alzare i piedi - espressione, anche retorica, con la quale chi accoglie invita un ospite inatteso a non far caso al disordine (è formulata in modalità imperativa)
  • pigliare (piglia), verbo us. assol. - attechire, in riferimento al fuoco
  • pispolino, sost. maschile - piccola protuberanza
  • posare, locuzione è tutto un piglia e posa - di un'attività continuamente interrotta
  • prète, locuzione ci potrebbe venir i' prete coll'acqua santa - detto di casa particolarmente pulita, in riferimento alle grandi pulizie in occasione della benedizione delle case da parte dei sacerdoti
  • querciòlo, sost. maschile - pezzo di legno di quercia tagliato per il fuoco
  • rabbricciare (rabbriccia), verbo transitivo - rimettere insieme alla meglio
  • raccattare, locuzione raccattare le maglie - ritirare su una maglia lasciata indietro, nel fare la calza
  • rasciugare, verbo transitivo - asciugare, prosciugare, anche in usi fig.
  • ravviare (ravvìa), verbo transitivo - riunire e mettere in ordine qualcosa
  • riassettare, verbo transitivo - rammendare, riparare un abito
  • riassètto, sost. maschile - rammendo
  • ricórrere, verbo intransitivo - di attività abituali che si ripetono in giorni fissi della settimana
  • rigovernare (rigovèrna), verbo transitivo - lavare le stoviglie, usato spesso assol.
  • rigovernatura, sost. femminile - pulitura a mano di piatti e stoviglie; acqua sporca dove si sono lavate le stoviglie
  • riméttere, verbo transitivo - riordinare, usato anche assolutamente
  • rimpecettare (rimpecétta), verbo transitivo - rimettere insieme alla meglio, rattoppare
  • rinfrinzellare (rinfrinzèlla), verbo transitivo - rammendare malamente, far frinzelli
  • rinvoltare (rinvòlta), rinvortare (rinvòrta), verbo transitivo - avvolgere, avviluppare nella carta, in un tessuto o altro, per proteggrere, coprire, legare e sim.
  • ripienare (ripièna), verbo transitivo - riempire
  • rocchétto, sost. maschile - supporto cilindrico, spesso di legno, a cui si avvolge il filo per cucire; agg., detto anche di persona magra o bambino poco cresciuto o di donna dall'aspetto sgradevole
  • romaiòlo, sost. maschile - ramaiolo
  • salsicciòtto, sost. maschile - cucitura o rammendo fatto male; anche ferita ricucita male
  • sballinare, verbo transitivo - togliere coperte e biancheria dal letto e metterle sul davanzale della finestra
  • sbillungo, aggettivo - di forma allungata, bislungo
  • sboccato, aggettivo - del collo rotto di una bottiglia o di un fiasco
  • sbraciare, locuzione sbraciare il foco / il veggio / il caldano - smuovere la legna o altro combustibile per ravvivare il fuoco presente sotto la cenere
  • sbraciatóio, sost. maschile - oggetto di diverse forme e materiali usato per attizzare il fuoco
  • scalcinare, scarcinare, verbo transitivo - togliere l'intonaco a un muro; scalcinato: di persona, trasandato
  • scalèo, sost. maschile - scala a libretto, richiudibile
  • scalèo, sost. maschile - fioriera, fatta come una piccola scaletta ma con gli scalini larghi che fungono da ripiani per i vasi
  • scarbonare, verbo transitivo - disfare la carbonaia, togliere il carbone
  • scemare (scéma), verbo trans. e intrans. - di lavoro a maglia, restringere, accorciare
  • scempiare, locuzione scempiare un filo doppio / filo scempiato - dividere un filo messo a doppio, ripiegato su se stesso
  • scémpio, locuzione un filo scempio - filo unico, non doppio
  • schizzare, verbo intransitivo - del carbone troppo asciutto che fa scintille quando viene acceso
  • sciaguattare, verbo transitivo - risciacquare (riferito alle stoviglie o ai panni) dopo aver lavato; smuovere un liquido dentro un recipiente
  • scoccìo, sost. maschile - rumore prodotto dallo sbattimento dele stoviglie
  • scodèlla, sost. femminile - piatto fondo, per zuppe, minestre e simili
  • scollare, scollarsi, verbo intransitivo - rompere, rompersi, del collo di un fiasco
  • scollatura, sost. femminile - limite superiore di un paniere o di un recipiente
  • scolmare, verbo transitivo - togliere la parte superiore del contenuto liquido di un recipiente
  • sconcare, locuzione sconcare i panni - mettere i panni in una conca per lavarli, una volta bolliti
  • scopèrto, locuzione mettere allo scoperto - mettere un oggetto a prendere aria
  • scrunare, verbo transitivo - rompere la cruna di un ago
  • serrare (sèrra), verbo transitivo - chiudere, bloccare stringendo, di un dito o anche di un tappo
  • servito, sost. maschile - servizio da tavola composto da piatti, vasellame o posate
  • sìstola, sost. femminile - tubo di gomma usato per innaffiare
  • sistolata, sost. femminile - innaffiata con il tubo di gomma, detto sistola
  • spagliolìo, sost. maschile - resti sparsi di tanti piccoli elementi, spesso piume di uccelli; fig. confusione, disordine in genere
  • spanare, verbo transitivo - togliere la terra dalle radici di alcune piante, quando si travasano
  • spillaccherare, verbo transitivo - ripulire dalle macchie di fango
  • strinare, verbo transitivo - bruciacchiare un tessuto usando il ferro da stiro
  • strinatura, sost. femminile - bruciacchiatura sul tessuto provocata dal ferro da stiro troppo caldo
  • stropicciare (stropìccia), verbo transitivo - strofinare energicamente una cosa contro un'altra
  • strucinìo, sost. maschile - disastro, sfacelo dovuto a una moltitudine di oggetti andati in frantumi
  • strusciare, strisciare, verbo transitivo - strofinare qualcosa contro una superficie
  • stuzzicare, locuzione stuzzicare il fuoco - muovere le braci per ravvivare il fuoco
  • sùdicio, sost. maschile - spazzatura, rifiuti domestici, immondizia
  • sùdicio, locuzione mettere al sudicio - mettere tra i panni da lavare
  • sùdicio, locuzione buttare al sudicio - buttare nell'immondizia
  • sugna, sost. femminile - grasso del maiale non adatto a usi culinari, impiegato per pulire le scarpe, ingrassare il cuoio, ungere attrezzi di lavoro
  • suòcera, sòcera, locuzione socera e nuora - le ampolle per olio e aceto per il servizio in tavola
  • tèndere, locuzione tendere i panni - stenderli ad asciugare
  • tèrra, locuzione dare in terra - pulire il pavimento
  • tésa, sost. femminile - atto dello stendere i panni lavati per farli asciugare; l'insieme dei panni stesi ad asciugare
  • tèsto, sost. maschile - coperchio di terracotta per le pentole
  • tirabusciò, sost. maschile - cavatappi
  • tovagliaménto, sost. maschile - l'insieme delle tovaglie che si hanno in casa, tovagliati
  • trafficare, verbo intransitivo - armeggiare, affaccendarsi
  • tramenare (traména), verbo intransitivo - rovistare, frugare
  • tramenìo, sost. maschile - rumore perodotto dallo spostamento di cose
  • trómba, sost. femminile - tubo di gomma utilizzato per infiascare il vino
  • trombare, locuzione trombare il vino / l'aceto - travasare il vino (o l'aceto) dalla damigiana, o da altro recipiente, a un recipiente più piccolo, tramite la tromba, ovvero il tubo di caucciù
  • turare, verbo transitivo - coprire, tappare
  • véggio, véggiolo, sost. maschile - scaldino di terracotta con manico
  • votare, verbo transitivo - svuotare un contenitore da un liquido
  • zàngola, sost. femminile - recipiente di terracotta o legno piuttosto capiente; usato anche per indicare una quantità rilevante di cibo
  • zifone, sost. maschile - sifone
  • zolfinèllo, sost. maschile - fiammifero
  • zolfino, sost. maschile - fiammifero, spec. quello di legno; cerino; batuffolo imbevuto di zolfo usato per disinfettare le botti