ascoltare (ascólta), esclamazione (a)scolta me - per richiamare l'attenzione su quanto si sta per dire e sottolinearne l'importanza
assaettato, aggettivo - posposto ad altro aggettivo, per lo più di significato negativo, per rafforzarne il valore
assai, locuzione sapere assai - non sapere assolutamente niente, specialmente in frasi esclamative: so assai (io)! sai assai (te)!; anche per sottolineare la propria o altrui ignoranza
asserpentato, aggettivo - usato posposto ad altro aggettivo, per lo più di significato negativo, per rafforzarne il valore
badare, esclamazione bada lì / lìe! - equivale a espressioni come cosa vuoi che sia! capirai!; esprime inoltre il valore contrario di forte meraviglia, anche in senso negativo
bah, esclamazione - esclamazione affermativa: può costituire risposta a una domanda, spesso in associazione con sì / sie, con eh o anche con entrambi; può precedere o seguire una frase per rafforzarne il valore affermativo
basta, locuzione basta sia: lo preferisci macchiato o nero il caffè? come ti pare: basta sia! dammi un golfe, dammene uno basta sia - in funzione aggettivale, posposto al sostantivo o usato come risposta qualunque (sia)
bène, avverbio (ma) agg. (a) bene - perfettamente, in tutte le sue parti
béstia, aggettivo - grandissimo, molto intenso, di sensazioni fisiche come la fame
bòno, loc. avv. a bono - moltissimo, in dipendenza di verbi o aggettivi
buttare, esclamazione buttalo via! - espressione antifrastica a commento di qualcosa che viene ritenuto apprezzabile
capire, esclamazione si capisce! - per affermare decisamente
carità, locuzione per carità di' Dio! - per carità di' Dio!
caro, locuzione caro mio - intercalare non necessariamente rivolto all'interlocutore, vale come rafforzativo, per enfatizzare ciò che si sta affermando
caSo, locuzione a caso - rafforzativo di aggettivi e verbi
cèrto, loc. avv. di certo - sicuramente, senza dubbio, anche a rafforzare una negazione, può essere usato anche assol.
chè, esclamazione (chè) chè! - no!; espressione di meraviglia, di incredulità
chiuso, locuzione e chiuso! - senza aspettare repliche, per chiudere il discorso
cóme, esclamazione o come!? - esclamazione di stupore
compagnìa, locuzione e compagnia bella - e così via, eccetera, per sottintendere una o più cose simili a quelle enunciate
cónto, locuzione x l'è un conto (y l'è un altro conto) - per sottolineare la diversità tra due soggetti trattati
cónto, locuzione far (il) conto - immaginare, far l'ipotesi, specialmente nelle esortazioni: fai / fate / faccia conto, può essere seguito anche da complemento diretto o indiretto; quasi assimilabile a: per esempio
còsa, locuzione una cosa (e) un'altra / un'antra - modo per sottindere che si potrebbe continuare con una esemplificazione dello stesso tenore
così, locuzione (così) e così e così - per sottintendere un proseguimento della narrazione
crédere, esclamazione lo credo io!, eh / e' lo credo! - esclamazione di convinto assenso; anche a introdurre una oggettiva
crédere, locuzione ma ci credo poco! - per esprimere incredulità rispetto a un'affermazione espressa con il verbo al futuro
crédere, esclamazione te tu credi! - per esprimere ironia e incredulità
cristo, locuzione non c'è Cristo che tenga, non c'è Cristi (che lo tenga / tengano) - è certo, è sicuro, non c'è modo di contraddire
cristo, locuzione non esserci Cristi né Madonne - non esserci alcuna possibilità di ottenere quello che si vorrebbe
dènte, locuzione nei denti! - per sottolineare che non si farebbe mai qualcosa, perché troppo impegnativo; spesso l'espressione si accompagna a un gesto
deSìo, esclamazione (lo) sai che desìo! - a commento di qualcosa di piacevole che si è verificato
diàmine, esclamazione - certamente, sicuramente, corrisponde a una risposta fortemente affermativa
dimólto, dimórto, locuzione sapere dimólto - modo antifrast., non sapere assolutamente, affatto
dipinto, esclamazione nemmen dipinto! - negazione drastica e risoluta
eddìe, esclamazione - esclamazione che asserisce, conferma; o anche minimizza
èsse, locuzione o esse o emme - in un modo o in un altro, quando si deve prendere una decisione per forza
èssere, esclamazione ci siamo! tu ci sei! - hai capito!
fare, locuzione (non) vorrei far altro che... - intendendo negare la volontà di fare ciò che segue
fare, locuzione fo / faccio per dire - equivale a: per fare un esempio; introdotto spesso da ecco
fare, locuzione non fo per dire - per rafforzare l'idea di quel che si sta per affermare
festa, locuzione e (l'è) festa finita! - per chiudere drasticamente una questione o un discorso, equivale a espressioni come: e basta, non parliamone più, facciamola finita qui, usato in fine di frase
giusto, locuzione (non) è giusta; (non) parere giusta - per negare o affermare la correttezza di qualcosa
giusto, locuzione quel / quello che (l') è giusto (l') è giusto! - per approvare quanto viene fatto o detto
grazia, esclamazione e grazia di Dio se...! - per sottolineare la gratitudine che si deve provare anche per qualcosa che può sembrare rimediato
gua', esclamazione - guarda, esprime meraviglia, ma spesso anche disapprovazione
guardare, locuzione non guardare (ora / oggi) + sost. / che⦠- per sottolineare la difformità di un dato o una situazione rispetto al contesto attuale
ìe, esclamazione - sì; ma anche no, realizzato anche nella forma enfatica ìeh
intèndere, locuzione che m'intendo io - che, come ho capito
lasciare, locuzione lascia fare - a garanzia della validità di ciò che si dice, contro ogni dubbio o obiezione (esplicitamente formulati o potenziali); come invito a non insistere nel reiterare una richiesta o un comportamento
mancare, esclamazione non ci mancherebbe che codesta! - a sottolineare disapprovazione
manièra, locuzione in punte maniere - in nessun modo
mano, esclamazione che mi si seccassero le mani! - per dar forza e credibilità a quanto si sta dicendo, si sottintende: se non è vero
marca, sintagma nominale marca oro - rafforzativo di epiteti offensivi, usato anche da solo sottintendendo l'epiteto
me, esclamazione quant'è vero me - forma di giuramento
mèglio, esclamazione codesta l'è la meglio, la meglio l'è codesta - la circostanza migliore; usato spesso con valore antifrastico a sottolineare un'ipotesi sgradita o ritenuta assurda
mèglio, esclamazione (sìe) la meglio! - in risposta a chi prospetta un'ipotesi che si considera assurda o pessima
mille, locuzione parere mill'anni - non vedere l'ora
mio, tuo, suo, locuzione suo di lei - per enfatizzare la proprietà di un oggetto
nacca, esclamazione e nacca! - espressione usata per chiudere risolutamente un discorso, escludendo ogni alternativa (vale: e basta!)
nòe, locuzione noe, vah! - per affermare decisamente
nóme, locuzione di nome e di fatto - per affermare la realtà inconfutabile di qualcosa, o della condizione di una persona, spec. con valore negativo
nulla, locuzione di nulla - aggettivale: grande potente violento; avverbiale: tanto, in modo rilevante; sempre in frasi esclamative
nulla, locuzione (e) né nulla - a sostituire il secondo membro in coordinate introdotte da né, ma anche a conclusione di frasi negative, ha il valore di: o altro; per indicare genericamente un vuoto, una mancanza, per rafforzare la negazione o la privazione in frasi introdotte da senza
oddìo, loc. avv. a quell'oddio - in grande quantità; anche moltissimo, in dipendenza di forme verbali
óeh, esclamazione - esclamazione usata per affermare con particolare enfasi
ottanta, locuzione dell'ottanta - come rafforzativo col valore di grandissimo, enorme, spesso riferito a rumore, confusione e simili; anche grande quantità se riferito a sostantivo plurale
ovvài, esclamazione - locuzione conclusiva che esprime il raggiungimento di uno scopo, equivale a: ecco fatto / detto
ovvìa, esclamazione - esortazione a far qualcosa oppure a lasciar perdere
par, esclamazione un par di coglioni! - per negare
paura, esclamazione (tu) non aver paura! - forma usata per asserire qualcosa di cui si è certissimi
peccato, locuzione quanto il peccato - in massimo grado, moltissimo
pécchia, esclamazione - si oppone a un'offerta di denaro considerata inadeguata
perché, locuzione e perché .... ! figuriamoci se... / sennò tu vedevi et simili - per rafforzare una motivazione che attenua una condizione negativa; spesso in correlazione con sennò
picchiare, locuzione dai, picchia e mena - a forza di insistere
pigliare (piglia), locuzione pigliare e + verbo - decidersi, con risolutezza, a fare qualcosa
po', esclamazione un po' di più! - intendendo moltissimo, in massimo grado
pòco, pochino, loc. avv. un poco, un pochino - usato con valore antifrastico per molto, parecchio
pòero, pòro, aggettivo - povero, usato specialmente in esclamazioni associato a un epiteto, in tono condiscendente; anteposto a nome riferito a persona deceduta
positivo, avverbio - di sicuro, usato spesso in frasi esclamative
preciSo, esclamazione - precisamente! proprio così! (usato spec. come risposta affermativa)
ragazzo, esclamazione ragazzi! - esclamazione sconsolata, posta alla fine dell'enunciato
riga, locuzione di prima riga - di prim'ordine, usato come rafforzativo di un aggettivo
rinòvo, esclamazione l'è rinova! - a stigmatizzare qualcuno che ripete spesso la stessa cosa, o a sottolineare qualcosa, specialmente sgradevole, che si ripete nuovamente, o
ritornare, tornare, locuzione si ritorna / torna lì - a indicare che stiamo riproponendo un tema consueto
rizzarsi, esclamazione ...e rìzzati - formula usata per chiudere una questione o un discorso, tagliando fuori le alternative (ha il valore di e basta)
salto, locuzione (esserci da) fare pochi salti - esserci poco da fare
salvare, locuzione salvando i presenti - esclusi i presenti
sapére, locuzione (lo) sa' icché? - introduce l'annuncio di una presa di posizione netta o una decisione presa
sapére, esclamazione va' a sappi tu - vai a sapere, chissà
sapére, locuzione me lo saprà dire... - mi darà ragione
sasso, locuzione non sono mica sassi - per sottolineare che certe cose sono di valore
scaciato, locuzione bianco scaciato - bianchissimo; di un bianco scolorito
scattare, locuzione scattare / scattarci / correrci un pelo - mancare / mancarci poco
scherzare, esclamazione (ma) che scherzi / ma scherza davvero! - per rafforzare un'affermazione
schiaffo, locuzione roba da schiaffi - cose da matti, a commento di situazioni incomprensibili o difficili
scongiuro, locuzione a forza di scongiuri - a forza di chiedere
scontare (scónta), locuzione scontare di uno o di una cosa - in un confronto vale: al contrario, a differenza di, usato alla terza persona
séga, esclamazione una sèga! - posposto a ciò che si intende negare decisamente
sentire, esclamazione tu senti - nelle minacce di percosse come rafforzativo
sentire, locuzione senti un pochino - richiamo all'attenzione rivolto a chi ha fatto qualcosa che si disapprova
sfarzo, locuzione (esserci da) fare pochi sfarzi - esserci poco da fare
sicché, modo idiomatico - in conclusione di frase, asserisce funzione assertiva di quanto detto, vale: quindi puoi esserne certo
sìe, esclamazione ma sie! - ma no! neanche per idea!
sincèro, locuzione son sincero, siamo sinceri, per essere sincero - con funzione avverbiale: in tutta franchezza
sputare, locuzione se non ti piace tu la sputi; non ti piace? tu la sputi! - di decisione irrevocabile
stécco, locuzione hai detto stecco! - per enfatizzare la difficoltà insita in qualcosa che viene prospettato da altri, vale: non è certo una cosa da poco!
te, esclamazione pensa te, figurati te, *dimmi te *bada te - posposto, a enfatizzare quanto si afferma
tiritòppete, esclamazione e tiritoppete lallallera - a sottolineare qualcosa, specialmente sgradevole, che si ripete nuovamente; anche in segno di minaccia
tonfare (tónfa), ritonfare, esclamazione tonfa!, e ritonfa! - rivolto a chi ripropone un discorso già ripetuto più volte
tónfete, esclamazione - voce che imita il rumore di qualcosa che cade, usato spec. per sottolineare l'accadimento di qualcosa che si voleva fortemente evitare
vai, esclamazione - usato per esortare o esprimere disappunto
vedére, esclamazione sta' a vedere! - equivale a espressioni come chissà cosa credevo fosse capitato! per commentare qualcosa che ci si aspettava grandioso e poi si rivela di piccola entità
vedére, esclamazione tu vedrai - usato come rafforzativo col valore di: stai sicuro, non può essere altrimenti che così
vedére, esclamazione (guarda) chi si vede! - esclamazione di stupore quando si incontra una persona che non si vede da molto tempo
véla, esclamazione poca vela! - sottolinea scarsa o nulla speranza nella possibilità di buona riuscita di qualcosa (equivalente a: si va poco lontano! e sim.)
vèrso, locuzione non esserci verso / versi - non esserci modo, possibilità; detto per negare risolutamente
vòglia, esclamazione ha' voglia! ha' voglia te! ha voglia lei! - in risposte affermative o affermazioni enfatiche, può essere seguito da una proposizione introdotta da se
Zèro, esclamazione un par di zeri! - assolutamente niente