Lista lemmi e sublemmi del settore selezionato

  • accidènte, locuzione sapere un accidente - non avere la minima idea riguardo a qualcosa
  • accindénti, locuzione accidenti a quelle che va / vanno di fòri!, benedette / maledette quelle che vanno di fori! - espressione usata a commento di una punizione ritenuta sacrosanta
  • acqua, esclamazione eccoci all'acqua! - quando si è in difficoltà e non si sa come risolvere
  • andare, locuzione se tu va’ ‘ia, un tu ci se’ più! - dato in risposta a chi, offeso, minaccia di andarsene
  • andare, esclamazione (ma) la vàdia (la vàdia)! - espressione usata per esortare a lasciar perdere o per sottolineare l'inopportunità di ciò che viene detto
  • andare, locuzione come va ella? - per chiedere come vanno le cose
  • aria, esclamazione (la) un è aria! - non è il momento opportuno
  • ària, locuzione l’è / sarà l'aria (che gli dà noia)! che gl'ha dato noia l'aria? - detto a proposito del frequente verificarsi di un fenomeno in un determinato luogo
  • arno, esclamazione buttati in Arno! - esclamazione usata per esprimere disapprovazione o compassione
  • arno, esclamazione vai a pescare in Arno! - rivolto a chi ci sta importunando
  • arrangiarsi, esclamazione e arrangiati! / (tu) ti arrangi! / (e'/la) s'arrangia! - a rafforzare una decisione insindacabile; per rifiutare sostegno a chi non ne è ritenuto degno
  • àschero, esclamazione tu mi fa' venì l'àschero ai' core! - esclamazione di fastidio, di disturbo
  • attènto, locuzione stai attento - considera, tieni conto
  • avviarsi, da decidere ti puoi avviare! - incamminarsi, per est. levarsi dai piedi
  • badare, esclamazione bada (bada)! - esortazione all'attenzione, ma anche a togliersi dai piedi
  • badare, esclamazione bada di mezzo! - equivale a: (fai attenzione, sono arrabbiato) togliti di mezzo!
  • barbino, esclamazione l'è barbina! - di situazione difficile, spiacevole
  • baronfottuto, sost. maschile - allocutivo dispregiativo
  • Bastiano, modo idiomatico Dio (te) ne renda merito e/a san Bastiano - espressione popolare di ringraziamento
  • baZZa, esclamazione bazza a chi tocca! - guai a chi tocca! a chi capita capita e peggio per chi ha avuto il danno
  • beccafico, sost. maschile - epiteto lievemente offensivo, usato anche come allocutivo
  • bellìcchero, aggettivo - equivalente di bellino, usato anche come allocutivo ironico
  • bellìco, locuzione accidenti (a te e) a chi ti ha legato / legò il bellico!, chi t’ha legato il bellico? / ma chi te l’ha legato? - riferito a persona un po’ strana o che ci fa arrabbiare, in genere rivolto ai propri figli
  • bellino, aggettivo - allocutivo confidenziale, rivolto ironicamente a chi abbia fatto qualcosa di deprecabile
  • bellino, esclamazione guardalo bellino! - a commento di cosa detta o fatta che non appare giusta, che non si intende assolutamente accettare
  • bène, allocutivo dico bene? - formula usata per chiudere un discorso
  • bène, locuzione sperare a/in bene: mah! speriamo a bene! - quando si prevede un esito negativo
  • benedétto, locuzione benedetto il Signore e chi l’ha in camera! - esclamazione di impazienza
  • benino, avverbio - uso antifrastico, spec. esclamativo in riferimento a situazione tutt’altro che positiva
  • benino, locuzione andare benino: si deve andare benino! si va benino! - a commento di una situazione che si presume difficile o fastidiosa
  • biondino, sost. maschile - allocutivo confidenziale anche rivolto a chi non sia biondo
  • bìschero, locuzione essere il bischero della veglia - essere stupido, spec. in frasi interrogative: o chi sono io, il bischero della veglia? per reagire a un trattamento considerato scorretto
  • bòna, esclamazione - buonasera; saluto quando si va via
  • bòna, esclamazione bona ugo! - espressione usata per evidenziare sciocchezze dette da qualcuno
  • bonino, locuzione stai bonino - rivolto ad adulti, invito a non proseguire in quello che si sta facendo o dicendo, di solito ripetuto
  • bottinaio, esclamazione i bottinai avvisano! - per rimproverare chi non ha dato avviso di qualcosa
  • bravo, esclamazione ma bravo! - detto ironicamente a chi ha fatto uno sbaglio
  • brutto, esclamazione brutto coso! brutto muso! - esclamazione ingiuriosa
  • bucacciòlo, locuzione mangia e bevi buacciolo!, tira via bucacciolo! - invito ad avere un atteggiamento spensierato, non rancoroso, vale: non te la prendere
  • bucacciòlo, buacciòlo, sost. maschile - epiteto lievemente offensivo riferibile anche a bambini; omosessuale di sesso maschile, specie se giovane e di corporatura esile
  • bucaiòlo, sost. maschile e aggettivo - epiteto non necessariamente offensivo, usato specialmente come allocutivo anche affettuoso, per esempio fra amici
  • bucaiòlo, locuzione bucaioli: c’è le paste! / c’è il caffè! - frase di richiamo usata un tempo dalle massaie per richiamare al pranzo, poi passata a frase quasi di saluto ed infine riattualizzata come frase di richiamo ad una consumazione collettiva come per esempio il caffè
  • buco, esclamazione forza buco! - incitamento usato in particolare dai tifosi del calcio in costume
  • campare, esclamazione un ci si campa! - di persone colle quali sia difficile andare d'accordo, o delle quali sia molesta la compagnia
  • canzonare, locuzione un mi canzoni mica? - ma parli sul serio?
  • cascare, esclamazione che io caschi morto! - formula di giuramento
  • cascare, locuzione mi caschi il naso! - formula di giuramento
  • cassino, esclamazione accidenti al / a quel cassino che non ti carica / che non ti porta via! - espressione rivolta a chi infastidisce
  • catapèzzo, allocutivo pezzo di catapezzo - epiteto dispregiativo
  • càvolo, esclamazione tira via l'è cavolo e riso! - invito a concludere in fretta, senza indugio
  • chiòdo, esclamazione roba da chiodi! - a commento di eventi o racconti inverosimili o che possano apparire tali per gravità o positività
  • chiòdo, esclamazione o questo o chiodi! - quando si impone una condizione senza alternative
  • ciccio, sost. maschile - epiteto affettuoso rivolto soprattutto ai bambini
  • còcere (còce), locuzione (l'è maiala) la un coce - offesa rivolta a una donna
  • cominciare, esclamazione ovvia si comincia!, vai ora si comincia! - quando qualcuno comincia un discorso che si prevede lungo o noioso o quando ha inizio un litigio
  • compire, locuzione e per compire il mazzo... - detto quando, dopo una serie di avversità, ne sopraggiunge un’altra
  • contentare, esclamazione a favvi un mi sgomento, ma a contentavvi! - riferito a chi non si riesce ad accontentare
  • còrno, locuzione sapere un corno - non sapere assolutamente niente, specialmente in frasi esclamative: so un corno (io)! sai un corno (te)!; anche per sottolineare la propria o altrui ignoranza
  • cosino, sost. maschile - allocutivo confidenziale piuttosto ironico
  • covata, locuzione sembrare una covata di concio - dispregiativo in riferimento a persona
  • cristo, locuzione né pe Cristo né pe' Santi - per nessuna ragione
  • cristo, esclamazione dio cristo, cristo d'un dio - esclamazione ingiuriosa usata per esprimere rabbia, stupore o esasperazione
  • culo, locuzione pigliare per il culo - deridere, prendere in giro
  • culo, locuzione presa di culo - canzonatura; anche nella locuzione: a presa di culo
  • dai, locuzione dai dai - esortazione che esprime insistenza, disappunto o invita a sbrigarsi
  • dicatti, decatti, locuzione a. avere (de' / un) dicatti / decatti di pensare per sé, b. essere un decatti - a. avere un vantaggio nel pensare ai propri difetti o disagi (invece di cercarli negli altri); b. rappresentare un guadagno, un vantaggio
  • dio, locuzione se Dio vole! - finalmente
  • dio, esclamazione dio bono! - esclamazione usata per esprimere stupore, impazienza, dissenso o irritazione
  • dòmo, esclamazione vai a fare in domo! - frase eufemistica per chiudere una discussione, per rifiutare ogni discussione
  • entrare, locuzione non entrarci - non essere considerati al pari degli altri, spec. nelle frasi interrogative: noi non ci s'entra? per riaffermare il proprio diritto
  • evviva, esclamazione - salve!, saluto veloce scambiato incontrandosi
  • fermino, esclamazione stai fermino! - rivolto a bambini, invito a non proseguire in quello che si sta facendo
  • fica, sintagma nominale bella fica - usato come allocutivo e come epiteto anche per un soggetto maschile, ha valore dipregiativo
  • fica, allocutivo bella fica! - rivolto a chi mostra di non capire
  • fine, locuzione alla fine del gioco - in conclusione, in definitiva
  • fischiare, locuzione tu fischi! / ora si fischia! - equivale a: ne fai a meno, detto spec. in riferimento a cibo o soldi, quando non ve ne sia (più) disponibilità
  • fòrte, locuzione questa (l' / gl') è forte - in riferimento ad affermazione poco credibile, esagerata
  • frastòno, sost. maschile - allocutivo rivolto a una persona rumorosa e confusionaria, spec. a bambini
  • frìggere, locuzione andare / mandare a farsi friggere - andare al diavolo, nelle invettive; fallire, non realizzarsi, di avvenimento o progetto
  • galantòmo, allocutivo - allocutivo di cortesia per richiamare l'attenzione di persona che non si conosce
  • gènte, sintagma nominale brava gente - usato in senso ironico a commento di cosa che si disapprova
  • girare, esclamazione ma che vi / ti gira? ma che si gira (un pochino / un corbello)? - espressione di disappunto di fronte a un fatto spiacevole
  • girata, giratina, locuzione andare a fare una girata / giratina! - come invito rivolto a qualcuno che infastidisce (ma) vai a fare una girata / giratina!, è meglio tu vada a fare...
  • giudizio, esclamazione verrà anche il giorno del giudizio - esprime speranza che chi ci fa un torto abbia prima o poi una punizione
  • giuraddìo, esclamazione - esclamazione che esprime meraviglia e stupore o irritazione
  • giusto, esclamazione il giusto Dio vien per tutti - esprime la speranza che chi ci fa un torto abbia, prima o poi, una punizione
  • grande, loc. avv. alla grande - in grande stile; nettamente
  • grazia, esclamazione tu avrai la grazia! - di fronte a mali ritenuti conseguenza del comportamento di qualcuno quasi che questi li avesse richiesti in grazia
  • grazia, esclamazione alla grazia (di...)! - esclamazione di stupore e meraviglia in genere
  • imparare, locuzione imparare a + infinito - rimprovero rivolto a chi ha commesso uno sbaglio che può servirgli di lezione
  • , esclamazione va' più in là! - spostati, allontanati, specialmente per esprimere disaccordo, fastidio
  • làllera, esclamazione (e lillera) e lallera! - rivolto a chi ripete qualcosa che ha già detto e che ci infastidisce
  • lalli, lallo, allocutivo - allocutivo confidenziale usato specialmente coi bambini
  • lasciare, esclamazione lasciamo lì - lasciamo perdere, è meglio non entrare in questioni che si rivelerebbero complicate
  • lavorino, esclamazione l'è un bel lavorino!, (guarda) che lavorino l'è questo! / che lavorino tu hai fatto! - a commento di qualcosa che ha avuto esito negativo, che è stata fatta male
  • lavóro, esclamazione (guarda / hai visto) che lavoro! - a commento di faccenda complicata o fastidiosa
  • lavóro, locuzione aver fatto un bel lavoro - in frasi esclamative a commento di azioni che non hanno avuto l'esito sperato o ritenute francamente negative
  • lèi, allocutivo o lei! - usato per richiamare l'attenzione di una persona di cui non si conosca il nome
  • lèmma, esclamazione - esclamazione che sta per: l'è maiala! riferito o a una donna (ovvero la madre di chi ascolta) o a una situazione incresciosa
  • lètto, esclamazione vai a letto (vai)! - riferito a persona considerata da poco, dispregiativo
  • lètto, esclamazione i vecchi a letto! - in senso dispregiativo, a persona che non viene considerata in grado di agire efficacemente
  • libro, locuzione in che libro lo hai / avete letto? - rivolto a chi sta dicendo qualcosa che non appare credibile
  • lica, locuzione essere il Lica - essere persona che non vale niente; usato spec. nelle espressioni interrogative: chi sono / sei / é il Lica? per reagire a un trattamento considerato scorretto
  • lingua, locuzione ti si seccasse la lingua - imprecazione rivolta a chi parla troppo e/o a sproposito
  • mai, locuzione laggiù ma' e ma' mai - per indicare un luogo dove è meglio non andare
  • maiala, sost. femminile - puttana, usato nelle invettive e nelle imprecazioni
  • maiala, esclamazione l'è maiala - riferito a una situazione incresciosa
  • malidétto, esclamazione malidetto te e chi t'ha fatto! - espressione di invettiva con attenuazione
  • mandràgola, sost. femminile - persona disonesta; donna di facili costumi
  • mangiafagiòli, proverbio Fiorentin(i) mangiafagioli, lecca piatti e romaioli / tovaglioli (sotto terra un c'è quattrini, accidenti ai fiorentini!) - modo con cui i non fiorentini, spec. i pisani, scherniscono i fforentini; usato anche con valore positivo dai fiorentini stessi per autorappresentarsi come buongustai, amanti della buona tavola
  • maschio, locuzione salute e figli maschi! - augurio rivolto a chi starnutisce
  • méno, esclamazione fanne meno (e cuocile meglio)!, fagnene meno! - esortazione rivolta a chi sta facendo troppe moine o qualcosa di inutile, o anche a chi sta concedendo troppo a qualcuno che non lo merita
  • merdaiòlo, sost. maschile - epiteto offensivo, ma che a volte può essere usato semplicemente per apostrofare qualcuno; anche persona molto furba
  • mèrlo, esclamazione (gira) gira merlo! - detto a un uomo che infastidisce una ragazza o a una persona che cerchi di raggirarci
  • mòrto, esclamazione il morto è sulla bara - la situazione è evidente e manifesta, non è possibile discutere; usato per chiudere una discussione
  • mòrto, esclamazione portàteceli morti bene, sennò si rizzano! - commento incredulo a una situazione che appare assurda o a un racconto inverosimile
  • nanaccio, sost. maschile - allocutivo confidenziale, usato soprattutto quando non si conosce il nome dell'interlocutore
  • nanni, allocutivo - allocutivo confidenziale
  • nano, allocutivo - allocutivo confidenziale
  • nàscere, esclamazione non son mica nato ora! - rivolto a chi vorrebbe far credere cose palesemente non vere
  • nini, allocutivo - allocutivo confidenziale (assume valore affettivo o dispregiativo in dipendenza dal contesto)
  • nino, nina, allocutivo - allucutivo affettuoso usato specialmente nei confronti di bambini; può essere usato rivolgendosi ad adulti con cui si ha un rapporto confidenziale
  • nònno, allocutivo - detto rivolgendosi a persona anziana con la quale non si hanno vincoli di parentela
  • nòvo, nuòvo, esclamazione codesta (l’)è nova! - esprime meraviglia di fronte a un'affermazione mai sentita prima; oppure usato antifrasticamente, vuol dire che ciò che ci viene detto non risulta affatto nuovo
  • nulla, esclamazione è un lavoro di nulla! - con valore antifr. di qualcosa che è difficile, impegnativo
  • òcchio, esclamazione (ma) icché / che lo fo: per i tuoi / suoi begli occhi? - intendendo che la persona per la quale si dovrebbe fare qualcosa non ha alcun merito, né intende dare alcuna ricompensa
  • òcchio, esclamazione occhio alla penna! - come esortazione a stare attento, vigile
  • òmo, allocutivo o quell'omo! - usato per richiamare l'attenzione di una persona di cui non si conosca il nome
  • pace, locuzione fare la propria pace - agire secondo le proprie intenzioni (indipendentemente da ciò che un altro intende fare); usato spesso nelle esortazioni, equivale quasi a fa' / faccia come credi / crede
  • palaia, esclamazione meglio / peggio palaia! - doveva capitare anche peggio / meglio
  • palle, allocutivo o palle! - modo di rimprovero affettuoso rivolto a persona con cui si ha particolare confidenza
  • pallino, allocutivo - allucutivo confidenziale che spesso accompagna una minaccia o un rimprovero
  • pane, allocutivo poero pane! - rivolto a chi si fa troppe illusioni, a chi si comporta da stupido
  • pèggio, modo idiomatico meglio così che peggio - espressione usata per consolarsi di una situazione che, seppur non ideale, avrebbe potuto essere peggiore
  • perdìe, esclamazione - esclamazione con valore affermativo enfatico o rafforzativo
  • piacére, esclamazione (che) l'è un piacere! - in usi ironici e antifrastici
  • piave, locuzione il Piave mormorò... - sottintende la seconda parte, ovvero: ragazzi l'è maiala! riferito a una situazione incresciosa
  • piède, esclamazione (non) vorrei essere ne' su' piedi - (non) vorrei trovarmi nella sua condizione
  • pièna, esclamazione t'ha portato la piena!, ma icché / o chi t'ha portato, la piena? - di persona che infastidisce in quanto incapace
  • pigliare (piglia), locuzione o piglia! - o prendi! a commento di notizie negative che ci riguardano; a commento di fatti che non interessano
  • pio, esclamazione accident'a Pio nono! - esclamazione di imprecazione
  • pipita, locuzione venire la pipita - contrarre la malattia dei polli, usato spesso in forma di malaugurio nei confronti di chi parla troppo
  • poerino, esclamazione (o) poerini! - esclamazione di dolore, di fastidio, di disperazione, o anche di meraviglia
  • poerino, esclamazione poerin di’ Dio - esclamazione di disappunto
  • pùlpito, esclamazione o gl'è pulpito o le son / gl'è porpette, o pulpito o porpette - a commento di una situazione che non offre possibilità di scelta
  • quarantuno, locuzione volerci il / un po' di quarantuno a uno - usato in forma di augurio rivolto a chi considera tutto dovuto e non ha mai provato il rigore della fame
  • rètta, locuzione da' retta - richiamo all'attenzione, introduce soprattutto domande o esortazioni rivolte con tono di rimprovero o anche minaccia; vale anche come affermazione: stai sicuro!
  • rizzare, esclamazione rizza le mele / il culo! - esortazione ad alzarsi, a darsi una mossa
  • ruZZo, locuzione levare il ruzzo a uno - togliere a uno la voglia di scherzare, di giocare, riportarlo alle proprie responsabilità, usato come minaccia
  • sacrestìa, modo idiomatico bruciare la sacrestia (sennò brucia la sacrestia) - quando in un luogo ci sono tante luci accese
  • saétta, esclamazione una saetta! - eufem. un corno!
  • salmo, modo idiomatico alla fine del salmo si canta il gloria/ tutti i salmi finiscono in gloria - alla fine tutto si risolve
  • salutare, esclamazione Salutalo! Salutamelo! - sarcastico, riferito a qualcuno con cui non si vuole avere a che fare
  • salute, esclamazione salute e ghiande (porci non mancano)! - a commento di uno starnuto, più raramente di un rutto; può usarsi come formula di saluto o anche per chiudere definitivamente un discorso
  • salute, modo idiomatico salute, tempo bono e quattrini - commento a uno starnuto
  • santo, locuzione qualche santo sarà - qualche santo ci aiuterà, in qualche modo faremo
  • sapére, locuzione e sai - equivale a: non c'è niente da fare, è inevitabile; oppure: cosa vuoi che sia!, sai che fatica!
  • sapére, locuzione (ma) tu lo sai, eh... - come monito, per avvertire di non pretendere troppo
  • sbombare, verbo intransitivo spesso all'imperativo: sbomba! - invito ad andare via, spesso nella forma sbomba, rivolto a chi dica bugie
  • scacciatóre, sost. maschile - epiteto di scherno per un cacciatore che non prende molte prede
  • scappare, locuzione via, fai scappare la gente... - espressione usata per indicare una persona molto brutta
  • scarpinare, esclamazione scarpina! - invito risoluto ad allontanarsi, a togliersi di mezzo
  • schérzo, locuzione né pe scherzo e né pe burla - per nessuna ragione
  • schiacciare, locuzione schiacciare moccoli / un moccolo - bestemmiare
  • schiantare, locuzione che tu schianti!/ speriamo tu schianti! / tu possa schiantare! - augurio di morte
  • schifo, locuzione che schifo / schifa è quello / quella! - di persona: schifoso, brutto; schivo, sdegnoso; anche al femm. schifa
  • scialare, locuzione sciala beco! sciala mula! - capirai: a chi dà poco o fa il minimo indispensabile; a chi promette molto e poi delude le aspettative
  • sciogliere, locuzione o (quello) chi l'ha sciolto? - ironico e spregiativo, detto di persona dall'aspetto o dal comportamento strano
  • scoppiare, locuzione che tu possa scoppiare! / (diovoglia che) tu scoppi! / che tu scoppiassi! - augurio di morte violenta e improvvisa
  • sculettare (sculétta), verbo intransitivo - andare via, levarsi dai piedi velocemente, spec. come invito nell'espressione: sculetta, sculetta!
  • sémola, esclamazione una semola - eufem., un corno, niente
  • sortire, esclamazione (ma) sorti di qui / costì! - togliti di lì! lascia perdere! rivolto a chi ha un comportamento non adeguato alle proprie capacità o caratteristiche
  • stare, locuzione come la sta - come stanno le cose
  • stare, locuzione stia! stia! (comodo) - per declinare l'invito di chi vuole spostarsi per farci posto
  • succianèspole, sost. maschile - persona sciocca e inetta
  • tabacchi, locuzione esserci / averci scritto sale e tabacchi - essere uno stupido, spec. in frasi interrogative: che c'è / c'ho scritto sale e tabacchi? rivolto a chi ci tratta da stupidi
  • tanacca, sost. maschile - epiteto non offensivo usato anche come allocutivo
  • tasca, esclamazione va a pìglialo 'n tasca! - per togliersi di torno qualcuno; mandarlo al diavolo
  • tìngere, esclamazione scòstati tu mi tingi! tirati in là paiolo, padella tu mi tingi! - commento riferito a una persona che ne critica un'altra per un difetto o una mancanza che essa stessa mostra di avere
  • tròia, locuzione essere figlio / figliolo di (una) troia - non essere considerati al pari degli altri, spec. nelle frasi interrogative: che sono filglio / figliolo di (una) troia? per riaffermare il proprio diritto
  • ulivièra, olivièra, locuzione essere il figliolo dell’Uliviera / Oliviera (che portava i bischeri alla fiera) - essere uno stupido, spec. in frasi interrogative: o chi sono io, il figliolo dell'Uliviera? per reagire a un trattamento considerato scorretto
  • ùngere, esclamazione tirati in là / levati di qui, tu mi ungi! - per dire a qualcuno di togliersi di torno
  • uscio, proverbio meglio un morto in casa che un pisano all’uscio - modo usato dai Fiorentini per prendere le distanze dai rivali pisani
  • vérga, esclamazione - imprecazione che accompagna un'azione inattesa e negativa
  • via, esclamazione va’ via (va’ via)! - esprime dispregio per lo scarso valore attribuito a parole, persone o fatti
  • via, esclamazione vien via (vien via)! - esclamazione di esortazione a lasciar perdere; esortazione a fare qualcosa, realizzato spesso: ven via!
  • villanfottuto, sost. maschile - allocutivo dispregiativo